DENIS ENTRA E TOGLIE LE CASTAGNE DAL FUOCO. CON LA ROMA FINISCE 2-2

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Napoli (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro (22' st Zuniga), Cannavaro, Rinaudo (36' st Cigarini), Maggio, Gargano, Pazienza (19' st Denis), Aronica, Hamsik, Lavezzi, Quagliarella. A disp. Iezzo, Rullo, Zuniga, Bogliacino, Hoffer. All. Mazzarri

 

Roma (3-5-2): Doni, Mexes, Burdisso, Juan, Motta, De Rossi, Taddei, Perrotta, Riise, Baptista (31' st Faty), Vucinic. A disp. Lobont, Cassetti, Andreolli, Brighi, Cerci, Menez. All. Ranieri

 

Arbitro: Rizzoli di Bologna

 

Marcatori: 14' st Baptista rig. (R), 20' st Vucinic (R), 30' st Denis (N), 45' st Hamsik rig. (N)

 

Note: ammoniti Aronica, Juan, Quagliarella, Motta

 

Recupero: 1’pt, 4’st

 

Napoli e Roma si dividono la posta in palio al termine di una partita molto emozionante. La squadra di Ranieri, in vantaggio di due gol a venticinque minuti dalla fine, si è fatta recuperare dagli azzurri nel finale di partita. Un punto che consente ai partenopei di muovere la classifica e continuare a cullare il sogno Champions. Mazzarri, che ha sempre pareggiato nei cinque precedenti con Ranieri, manda in campo Lavezzi dal primo minuto e lancia Rinaudo in difesa al posto di Grava. Il tecnico giallorosso, invece, schiera un inconsueto quanto accorto 3-5-2, con Vucinic e Baptista di punta.

 

Il Napoli, che non segna al San Paolo dal 10 gennaio, schiaccia subito il piede sull’acceleratore. E’ Rinaudo a cercare il gol prima di testa (2’) e poi con un pallonetto da posizione defilata sulla destra, smanacciato in angolo da Doni (5’). Al 6’ la palla buona capita sulla testa di Hamsik ma la zuccata dello slovacco non inquadra la porta. La Roma risponde con un tiro dal limite di Vucinic bloccato in due tempi da De Sanctis (10’). Ma è il Napoli a tenere in mano il pallino del gioco. La squadra di Ranieri è tutta chiusa nel suo 3-5-2 concedendo pochissimi spazi agli azzurri. La banda Mazzarri si perde così in lunghi fraseggi al limite dell’area senza mai trovare, però, la profondità. Ci prova Lavezzi a rompere l’equilibrio ma il suo tiro è bloccato da Doni (16’). Alla mezz’ora timide proteste da parte del Napoli per un piede a martello di Taddei su Pazienza in area di rigore. Con il passare del tempo cala il ritmo. La Roma si limita a contenere e a sfruttare qualche ripartenza. Al 37’ Vucinic prova a sorprendere De Sanctis su calcio piazzato ma il numero 1 azzurro è attento e blocca. La palla più ghiotta del primo tempo capita allo scadere sulla testa di Maggio. Accelerazione di Lavezzi che serve Quaglirella; lo stabiese crossa con il contagiri per l’inserimento dell’ex doriano che, a due passi dalla porta, schiaccia male mandando il pallone alto sulla traversa.

 

Nella ripresa il primo acuto è sempre di marca azzurra. Lavezzi va via sulla destra ma il suo traversone è troppo lungo per Quagliarella (51’). Risponde subito la Roma con un tiro dalla distanza di Baptista bloccato da De Sanctis (52’). La squadra di Mazzarri sonnecchia. Ne approfittano i giallorossi che si guadagnano un calcio di rigore, l’ottavo in questo campionato contro il Napoli, per un netto fallo di Campagnaro su Baptista. Dal dischetto si presenta lo stesso brasiliano che fa secco De Sanctis (58’). Passano due minuti e Juan interviene in maniera scomposta su Quagliarella ma per Rizzoli non ci sono gli estremi per la massima punizione e ammonisce l’attaccante. Il tecnico partenopeo prova a svegliare i suoi inserendo Denis al posto di Pazienza (64’). Il Napoli però non riesce a reagire e la Roma raddoppia. Cross di Taddei per Vucinic che ha tutto il tempo di stoppare e mettere la palla nell’angolino alla sinistra del portiere, con Campagnaro a fare da spettatore non pagante. Il Napoli, complice anche il supporto del San Paolo, prova a riaprire la partita con un colpo di testa di Denis che sfiora il palo (73’). L’argentino si rifà due minuti dopo scaraventando in rete di sinistro una palla servita da Rinaudo. Gli azzurri si tuffano così in avanti alla ricerca del pareggio. Al minuto 83 il Tanque va vicino alla doppietta con un’incornata che finisce di pochissimo fuori. Il Napoli a trazione anteriore mette in ginocchio la Roma che ormai si limita a difendere. Proprio allo scadere Denis, sempre lui, fa carambolare il pallone sulla mano di Mexes. Per Rizzoli è calcio di rigore. Dal dischetto Hamsik uccella Doni mandando in estasi il San Paolo. Nei quattro minuti di recupero sono gli azzurri a provare a vincere la partita ma la Roma è brava e fortunata a salvarsi. Il derby del Sole finisce così in parità. Per Mazzarri la soddisfazione di mantenere l’imbattibilità casalinga, ma il tecnico toscano deve assolutamente trovare soluzioni nuove per ridare linfa ad un attacco anemico.  

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