CITY…OF ANGELS!

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Napoli (3-4-2-1) De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler (Dzemaili dal 13° st), Gargano, Dossena (Fernandez dal 43° st); Hamsik, Lavezzi; Cavani (Pandev dal 37° st)     Panchina: Rosati; Grava, Santana, Mascara    All. Walter Mazzarri

 

Manchester City (4-2-3-1) Hart; Zabaleta (Johnson dal 40° st), Kompany, Lescott, Kolarov; De Jong (Nasri dal 25° st), Yaya Tourè; Milner, Silva, Balotelli; Dzeko (Aguero dal 35° st)     Panchina: Pantilimon; Savic, Clichy, Johnson, Barry     All. Roberto Mancini

 

Arbitro: Dimor Skomina (Slovenia)

 

Note: Spettatori. 62.000; Ammonito. Balotelli, Silva, Kompany, Kolarov (Manchester City)

 

Recupero: 1 pt; 3 st

 

 

Marcatori: Cavani 17° pt; Balotelli 32° pt; Cavani 3° st

 

Una cornice di livello mondiale. Il San Paolo offre sempre quel suo personalissimo colpo d'occhio da far rabbrividire sempre, anche chi conosce fin troppo bene questa tifoseria. La sceneggiatura tattica è quasi scontata: Manchester fermo sul possesso palla, massimo due tocchi, gioco stretto e verticale; Napoli che attende, chiude, osserva, studia e riparte in contropiede consapevole che il ripiegamento avversario non è il pezzo forte. Pronti, via, e le cose si mettono come preannunciato. Dai e vai continui, poi il Napoli recupera palla ed è spettacolo: prima il colpo di testa di Hamsik, poi una sontuosa giocata Cavani – Lavezzi con il pocho che sfiora il palo. Passa poco e dal calcio d'angolo dell'argentino, Cavani sfiora di testa, Hart si stampa sul palo e Kolarov non riesce a respingere. Napoli in vantaggio, San Paolo che esplode e la terra che trema! Batte forte il cuore partenopeo che dopo appena sessanta secondi vede un destro di Cavani finire sull'esterno della rete con Hart quasi battuto. Tutto perfetto, poi i ritmi si abbassano giovando il City. Sembra essere una tattica psicologia con quel continuo fraseggio che stritola i nervi dell'avversario e proprio il calo di tensione gioca un brutto scherzo: Dzeko dalla sinistra crossa basso al centro, sembra essere tutto facile ma Aronica respinge male con il destro servendo Silva. Sinistro dello spagnolo che chiama De Sanctis al miracolo e Balotelli, tutto solo, pareggia il conto. Gara che scende ulteriormente nei ritmi e Napoli che si concede qualche sbavatura di troppo, poi tutti negli spogliatoi e appuntamento al secondo tempo.

 

Nessun cambio e gli stessi ventidue che riprendono il match. Ripresa con il botto: Lavezzi riceve dalla sinistra e aspetta lo slancio di Dossena che piazza al centro per Cavani, l'uruguayano di destro brucia Hart per la seconda volta e Napoli di nuovo avanti. L'intero secondo tempo è un alternarsi di emozioni da crepacuore: prima il City con Balotelli che si vede fermare da Morgan De Sanctis, poi una clamorosa occasione per Hamsik che tutto solo stampa il palo con Hart battuto. Passano due minuti ed è Maggio a ritrovarsi solo davanti al portiere, ma perde il tempo e si lascia chiude. Poco ancora e De Sanctis compie l'ennesimo miracolo su Balotelli lanciato a rete da Nasri. Ora la gara è tutta nelle mani del Napoli con il City che cerca di sfondare, ma niente. La sofferenza finale si trasforma in gioia estenuante quando l'arbitro chiude il match e lo stadio si riempie d'azzurro con la sciarpata finale. Napoli avanti, il City finisce dietro e il Bayern Monaco potrebbe gustare la possibilità di eliminare una diretta concorrente

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