CHIETI-NAPOLI 1-2

Chieti(4-4-1-1) Capasso, Tomei, Ciannariello, Pignotti, Rossi, Di Cecco, Del Grosso, Stefani, Paradiso(dal 46′ Artistico), Maggi, Virdis. Napoli(4-4-2) Iezzo, Grava, Maldonado, Romito(dal 68′ Briotti), Giubilato,Montervino, Fontana, Bogliacino, Capparella(dal 71′ Montesanto), Calaiò(dal 77′ De Palma), Sosa.Arbitro: Damato di BarlettaMarcatori: 25′ Calaiò, 51′ autorete di Tomei, 66′ Virdis(r)Ammoniti: Stefani, Scarpato, Montervino, SosaEspulsi: MontervinoRecupero: 1 p.t; 4 s.t Un Napoli a due facce espugna il campo di Chieti consolidando sempre più il vantaggio sulle avversarie nella lotta per la promozione in B. Il primo tempo dopo una fase di studio ha visto gli azzurri dominare e giocare una grande partita. Il gol del vantaggio giungeva al 25′ su una bellissima spizzata di Sosa per Calaiò che servito sul limite dell’aerea era bravo ad aggirare il portiere Capasso in uscita infilando il suo ottavo gol stagionale. Già prima del gol gli azzurri si erano fatti pericolosi al 6′ con Bogliacino che con un tiro dal limite da circa trenta metri metteva la palla di poco sul fondo, così come tre minuti dopo con Maldonado che proiiettatosi in avanti colpisce di testa un pallone che viene bloccato dal portiere Capasso. Sempre molto vivace Capparella come nelle ultime partite, suo un tiro dal limite al sedicesimo che viene intercettato dal portiere abruzzese. Il Chieti in pratica nel primo tempo non si vede mai, completamente avulso dalla manovra l’ex Paradiso. Sulla chiusura del primo tempo al Napoli viene negato un rigore clamoroso per atterramento in aerea su Calaiò. Nella ripresa invece il Chieti mette il veloce attaccante Artistico che crea non pochi problemi agli azzurri. I neroverdi partono subito all’assalto della porta azzurra, i giocatori del Napoli appaiono deconcentrati e vengono presi in velocità dai brevilinei attaccanti abruzzesi. Sarà Iezzo a metterci una pezza in più occasioni, al 46′ Virdis si presenta solo davanti al portiere di Castellamare ma gli viene chiuso lo spazio deviando il pallone in corner. Su l’angolo vi è un colpo di testa del capitano Pignotti che finisce di poco alto sulla trasversale. Tre minuti dopo, grande assolo di Maggi, che scarta tre avversari e tira un fendente che si spegne di poco a lato. Il Napoli nel miglior momento del Chieti trova il raddoppio con fortuna, al 51′ Bogliacino serve un bel cross in aerea ma Tomei per anticipare Sosa spedisce il pallone nella propria rete. Ma il Chieti non si arrende, il Napoli balla in difesa soprattutto per le indecisioni di Romito, proprio su una di queste al 53′ Iezzo in uscita ancora una volta è decisio sui piedi di Virdis. Il Chieti spinge ancora, al 65′ Artistico è libero in aerea di effettuare una rovesciata con Iezzo fuori causa, è bravissimo Grava a salvare sulla linea, ma sulla respinta Pignotti cicca il pallone su intervento sulla palla di Montervino ma incredibilmente il pessimo Damato di Barletta con il Napoli non ne ingarra una e fischia un rigore a favore del Chieti. Virdis si presenta sul dischetto e spiazza Iezzo. Il Napoli rimane in dieci pochi minuti per l’espulsione dello stesso capitano azzurro. Il Napoli scompare dal campo lasciando spazi agli avversari, anche la sostituzione dello spento Romito con l’impalpabile Briotti non da gli esiti sperati. I teatinni hanno l’occasione buona per pareggiare al 76′ con Artistico e con il solito Virdis all’ 81′ che si produce in un assolo davvero pregevole, in entambe le occasioni la palla finisce di poco sulla traversa. Gli azzurri pur soffrendo dopo quattro minuti di recupero portano a casa l’intera posta in palio, ci sono stati però dei campanelli di allarme in questa trasferta abruzzese. Troppa sufficienza e deconcentrazione nel secondo tempo sono difetti che il Napoli dovrà eliminare per non avere guai grossi che oggi solo un super Iezzo ha evitato

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