CHIAMATEMI AURELIO “IL FORTUNATO”

Aurelio De Laurentiis è lui il vero vincitore della stagione appena conclusa dagli azzurri al secondo posto con la conquista della Champions League diretta e la partecipazione ai gironi. Aurelio azzecca tutto quest’anno, l’allenatore, Sarri, dopo essere volato a Siviglia ed aver incassato un secco “no” da Unay Emery, mette sotto contratto il buon Maurizio dopo averlo fatto penare non poco facendogli sottoscrivere un contratto con un ingaggio inferiore a quello di Rafael, terzo portiere azzurro con zero presenze in questa stagione. Non si ferma qui prende Giuntoli come direttore sportivo e quest’ultimo fa un discreto lavoro con acquisti mirati come Hysaj. La fortuna di Aurelio non è finita, il mercato impazza e quasi tutti i calciatori, che hanno sostenuto una stagione soddisfacente, battono cassa, ma lui non fa una piega riprende aspramente Koulibaly, reo di aver parlato ad un giornale francese senza permesso della sua situazione contrattuale, così facendo rende l’eventuale cessione del franco senegalese quasi una conseguenza necessaria con una presumibile plus valenza da far paura. Ancora, parla di Higuain sicuro di aver dalla sua la clausola rescissoria ben sapendo che a 94 milioni di euro sull’unghia, nessuno potrebbe dire di no. Aurelio il fortunato è un grande imprenditore ha preso il Napoli per pochi milioni di euro, fin da subito ha dichiarato che sarebbe stata una società che si sarebbe autofinanziata, all’inizio ha preso un navigato direttore sportivo come Pier Paolo Marino ed una volta capito il mondo pallonaro italiano lo ha licenziato. Ora è lui il padre padrone del Napoli, lui che non vuole un dirigente di alto profilo vicino a sé, ma solo giovani rampanti da poter gestire meglio. Ultimamente ha dichiarato che vuole vincere, sogna lo scudetto e la Champions, ma caro presidente a volte la fortuna non basta ed essere un grande imprenditore può sì riempire le casse, ma non porta di conseguenza alla conquista di titoli prestigiosi.

A proposito dell'autore

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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