Chi non ci crede, chi non firma, chi non vuole: si accomodi alla porta!

Dopo la bistrattata stagione ultimata con un deludente settimo posto, dovuto principalmente a cause, come lo sfortunato inizio di Re Carlo che non ha saputo fare gruppo.
Passando per le scissioni interne che hanno portato la squadra a giocare partite davvero brutte – paragonabili alle mitiche scapoli e ammogliati del ragionier Fantozzi –  e concause. Tra le principali i pali colpiti e arbitraggi al limite della decenza: ultimo quello di Cachir con il Barcellona che ha concluso la stagione più strana nell’era moderna del pallone.

Divisa in due dalla pandemia del Covid è una stagione che lascerà molti rimpianti.

Una Juventus imbarazzante ha vinto per demeriti altrui e il Napoli poteva e doveva vincere.
I giocatori erano all’ altezza ma con la testa piena di pensieri,contratti in scadenza e voglia di cambiare aria.

Vedendo l’inizio del campionato con il 4 a 3 con la Juventus e la fine della stagione con la sconfitta con il Barca abbiamo davanti agli occhi l’esempio perfetto atto a comprendere, quanto i contratti in scadenza facciano male.

Il sontuoso Koulibaly orfano del comandante Albiol rappresenta quanto oramai sia inutile tenere un giocatore con la testa altrove; la sua è una  stagione iniziata male e finita peggio.

Avere in squadra giocatori in scadenza di contratto come Callejon e Mertens e altri demotivati come Allan, K2 e Milik ha portato il Napoli a disputare la sua peggiore stagione.
Nella prossima dove si annuncia un agognato riscatto, bisogna partire con il piede giusto, giocatori come Hysaj, Milik, Zielinski, Maksimovic, devono partire per il ritiro con il prolungamento del contratto per non creare equivoci e incorrere in una nuova stagione piena di doppi sensi.

Bisogna puntare forte sul portiere. L’alternanza tra Meret e Ospina non ha pagato, bisogna creare una squadra senza equivoci e chi non crede al progetto e non è innamorato del Napoli e di Napoli, si accomodi alla porta .

A proposito dell'autore

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

Post correlati

Translate »