CAVANI: "VOGLIO IL SECONDO POSTO E LA CLASSIFICA CANNONIERI"

Edinson Cavani è l'ospite del salottino di Marte Sport Live: "Credo che adesso dobbiamo cercare di lottare per arrivare al secondo posto ed essere vice-campioni d'Italia. Alla fine tireremo le somme, il nostro obiettivo è sempre stato quello di chiudere tra le prime due o tra le prime tre. Ci crediamo ancora". Il Matador è stato protagonista con 26 gol: "Personalmente, è stato qualcosa d'importante e ti fa gioire. Ma sono contento che la squadra sia andata bene. Siamo sempre stati uniti e compatti. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo e lottare per qualcosa di prestigioso. Ovviamente la perfezione non esiste e quando c'erano problemi, si sono risolti con franchezza. Così si diventa più forti". Cavani non trova un momento clou della stagione: "Non c'è stata una vittoria particolare, personalmente l'ho capito sin dai primi momenti. Avevamo grande voglia, grande umiltà. Abbiamo capito che il gruppo era buono e ci abbiamo creduto". Domenica, intanto, si va a Lecce. All'andata fu decisa da un suo capolavoro: "Sappiamo che quella è stata una giornata spettacolare, il salvataggio di Grava è stato incredibile, senza il suo gesto, potevamo perdere la partita. E' stato fondamentale per conquistare i tre punti". Cavani può vincere il titolo di capocannoniere: "Ho sempre fatto tanto per le squadre in cui ho giocato. Sto dando tutto, ho trovato un gruppo spettacolare. Raggiungiamo prima la Champions, poi se riesco a centrare anche questo obiettivo, mi farebbe piacere. Di Natale? Gli ho detto che lui ha già vinto, deve lasciarlo a me questa volta. Sto lottando con uno come Totò che è un grande professionista. La gente? E' fantastica, sto molto bene con questa società, vado avanti con la mia felicità e per la mia strada, cerco di dare ogni giorno il massimo. Vado avanti così. Ho vissuto tante emozioni quest'anno. Sono tranquillo e faccio il massimo. Abbiamo vinto delle partite importanti". Cavani è diventato papà a Napoli con la nascita di Bautista: "Queste sono le cose belle della vita, me lo ricorderò per sempre. Il legame con Napoli è molto forte. Il mio rapporto con la fede è molto forte, è importante che ognuno è libero di fare quello che vuole e decidere". Cavani ha vinto il pallone d'oro under 20. "Credo che tanti obiettivi li sto raggiungendo. I sogni sono sempre quelli collettivi, però a livello personale mi piacerebbe vincere il Pallone o la Scarpa d'Oro. Sarebbe qualcosa d'indelebile. L'ho visto a casa di Kakà. Me lo volevano far toccare, io ho risposto che non volevo prenderlo, aspettavo il mio. Poi se non ci riesco, vediamo. Tanto ho ancora tempo. Voglio ringraziare i tifosi, sono stato molto felice, spero di ripagare ancora questa gente con altri gol e con altri obiettivi da raggiungere con il gruppo". Il soprannome ufficiale è ormai Matador: "Mi piace molto. Mia moglie mi chiama Edi, oppure quando è arrabbiata dice Cava".

A.F.  fonte: Radio Marte

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