CAVANI COLPISCE E AFFONDA L’INTER. HAT-TRICK E 101 GOL CON LA MAGLIA DEL NAPOLI

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini (17' st Rolando), Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili (21' st Armero), Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev (40' st Insigne). A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Mesto, Inler, Donadel, El Kaddouri, Radosevic, Calaiò. All.: Mazzarri.

Inter (3-5-2): Handanovic; Ranocchia (38' st Schelotto), Chivu, Juan Jesus; Jonathan, Benassi (1' st Cambiasso), Kovacic, Kuzmanovic (38' st Pasa), Pereira; Alvarez, Guarin. A disp.: Carrizo, Belec, Ferrara, Spendlhofer, Garritano, Forte. All.: Stramaccioni.

Arbitro: Giannoccaro Guardalinee: Bianchi, Vuoto. IV Uomo: Dobosz – Assistenti di porta: Rocchi, Irrati

Marcatori: 3' Cavani (N), 22' rig. Alvarez (I), 33' rig. Cavani (N), 33' st Cavani (N)

Ammoniti: Jonathan, Juan Jesus, Ranocchia (I), Behrami (N)

Recupero: 0' pt 3' st

L'uruguaiano stende con tre gol i nerazzurri. Partita divertente e ben giocata dagli uomini di Mazzarri che con grande maturità sbloccano subito il match e poi lo chiudono nel secondo tempo.

Con lo scudetto matematicamente andato alla Juventus, il Napoli vuole i 3 punti per blindare ancora una volta il secondo posto. Sulla sua strada c'è un'Inter in emergenza totale, soprattutto in attacco con nessun giocatore di ruolo disponibile per 90 minuti e con Rocchi relegato in panchina. Mazzarri dall'altra parte schiera l'11 tipo ad eccezione di Gamberini che sostituisce l'acciaccato Campagnaro futuro nerazzurro. Stramaccioni inventa un 3-5-2 con Benassi a centrocampo e in attacco lo strano duo Alvarez – Guarin.

Il primo tempo è molto divertente con le due squadre che non si risparmiano. Il Napoli passa subito in vantaggio al 3' con Edinson Cavani che si muove in maniera perfetta al centro dell'area, riceve una grande palla in profondità di Pandev e non fallisce davanti ad Handanovic. 99° gol per l'uruguaiano con la maglia azzurra.L'Inter nonostante il gol a freddo riesce a carburare e a produrre gioco. Soprattutto con Guarin che riesce ad impensierire la difesa azzurra, sorpresa dai movimenti del centrocampista adattato in attacco. Stramaccioni disegna una squadra senza punti di riferimento in attacco e i suoi uomini riescono a creare buone occasioni da gol. La parte centrale del primo tempo è caratterizzata da un paio di tiri di Guarin e Pereira disinnescati da De Sanctis, intervallati però da due azioni fotocopia di Hamsik, che prima su cross di Dzemaili e poi su cross di Cavani non riesce a trovare la deviazione decisiva. Al 23' il pareggio dell'Inter. Gran palla di Kovacic in profondità che viene raccolta da Alvarez. L'argentino difende bene il pallone inserendosi tra Britos e Zuniga, quest'ultimo tocca il trequartista che cade in area. E' rigore. Dal dischetto lo stesso Alvarez non sbaglia e porta il risultato sull'1 a 1. Il Napoli, sorpreso dal gol, non ci sta e alza il ritmo del gioco. Dzemaili tenta la botta da fuori ma Handanovic non si fa sorprendere, poi ci prova Pandev ma ancora una volta l'estremo difensore nerazzurro neutralizza. La pressione partenopea sfocia al 32' con il gol del 2 a 1. Pandev brucia Chivu sulla sinistra, la palla arriva dalle parti di Zuniga che però viene messo giù da Jonathan, è rigore. Cavani va sul dischetto e realizza. Doppietta personale per lui e 100° gol con la maglia del Napoli in 3 anni. Un altro primato infranto dal Matador. Dopo una mezz'ora di gioco a ritmi alti, le squadre riprendono fiato. C'è tempo per l'ultima azione della prima frazione che è ancora firmata da Hamsik. Lo slovacco da dentro l'area trova lo spazio per il destro,  ma ci pensa Handanovic a metterci una pezza e respingere la sfera. 

Nel secondo tempo l'Inter alza il baricentro e prova a fare la partita. Entra Cambiasso, garanzia di esperienza e qualità, e Kovacic prende in mano il centrocampo. Il Napoli prova a pressare alto ma l'Inter riesce a raccogliere un paio di calci d'angolo dove Ranocchia si rende pericoloso. Pian piano i ritmi calano, l'Inter, soprattutto per le tante assenze, non riesce a trasformare l'orgoglio in efficacia. Entrano Armero e Rolando al posto di Dzemaili e Gamberini. Il Napoli cerca di addormentare il match con un continuo giro palla ed improvvise accelerazioni sulle fasce. Su una di queste si avventa Cavani che da pochi passi non riesce ad insaccare. Ma la tripletta è soltanto rimandata di pochi minuti. Al 78' arriva il mortifero contropiede. Cavani serve Pandev che dalla sinistra crossa sul secondo palo e ritrova il Matador che solissimo deve solo spingere il pallone in rete. Tripletta personale e 101° gol con la maglia del Napoli, a 14 dal mito Diego Armando Maradona.Il terzo sigillo del numero 7 azzurro mette la parola fine al match. C'è tempo per un paio di sostituzioni da una parte e dall'altra e qualche bella iniziativa di Armero ed Insigne. Il Napoli batte 3 a 1 una buona Inter, nonostante le tantissime assenze. Uomo del match ancora una volta Cavani, 3 gol e raggiunta quota 101 gol con la maglia del Napoli.