CARPISA NAPOLI – LOTTOMATICA ROMA 90-74

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CARPISA NAPOLI – LOTTOMATICA ROMA 90-74 (27-9, 53-31, 71-45) Carpisa Napoli: Sesay 20, Morandais 10, Larranaga 3, Spinelli 10, Cittadini 3, Stefansson 21, Rocca 12, Greer 9, Dalipagic 2. Coach: Piero Bucchi. Lottomatica Roma: Helliwell 8, Righetti 11, Hawkins 9, Giachetti 4, Bodiroga 18, Sconochini 10, Ilievski 2, Tusek 12, Van Den Spiegel, Tonolli. Coach: Svetislav Pesic Arbitri: Fabio Facchini, Angelo Tullio, Roberto Begnis Trovare un aggettivo per definire questa Carpisa è davvero arduo. Con Greer a mezzo servizio era infatti arduo battere una squadra come la Lottomatica Roma, terza in classifica, reduce da sei vittorie consecutive, tra cui anche quella contro l’MPS, e con elementi del calibro di Hawkins, Ilievski e Bodiroga. Eppure la Carpisa ci è riuscita agevolmente, senza soffrire per un istante, dominando in lungo ed in largo per tutti i quaranta minuti.Bucchi, all’inizio, rinunciava a Greer, e presentava lo stesso starting five vincente a Capo d’Orlando con Sesay, Morandais, Spinelli, Cittadini e Stefansson; anche Pesic era costretto a fare a meno del nuovo acquisto Ekezie a vantaggio di Ilievski, Hawkins, Tonolli, Bodiroga e Tusek.Se qualcuno aveva dei dubbi sul valore di Spinelli nel ruolo di vice-Greer, è stata smentito in un’amen: prima palla in mano per il play puteolano e bomba da 3. Poi continua sfornando deliziosi assists e prendendo anche un rimbalzo, ma non è il solo ad incantare tra gli uomini di Bucchi, che dopo 4 minuti impongono già un parziale di 10-0 (13-3). In attesa della riscossa dei capitolini, l’ex coach di Roma fa entrare negli ultimi minuti della prima frazione Lynn Greer, che si presenta nel migliore dei modi con due assists ed un canestro da fuori, prima della tripla di Larranaga che chiude i primi 10’sul 27-9.Il secondo periodo comincia con lo stesso leit-motiv: la Carpisa dopo un minuto è sul 31-9 e la Lottomatica prova a reagire; chi ci crede davvero è Righetti che mette tre triple di seguito, ma viene puntualmente emulato dai cecchini napoletani che non sbagliano neanche dalla lunga distanza. Cresce sempre di più Ansu Sesay, indubbiamente MVP della gara con l’ennesima doppia-doppia (20+13), e per frenare il suo atletismo, insieme a quello di Morandais, la Lottomatica non si esime dal commettere brutti falli, come il terzo personale di Hawkins al 15’.Sull’ultima azione d’attacco per i bianco-blu c’è gloria anche per il tap-in di Davorin Dalipagic (53-29).La ripresa comincia con un tiro oltre l’arco dei 6.25 di Tusek, ma Roma viene subito penalizzata con un tecnico fischiato a coach Pesic. I suoi fuoriclasse sembrano pian piano spegnersi; a rendere meno umiliante la debacle ci pensano Tusek, Sconochini ed Helliwell (quest’ultimo realizza il suo high stagionale) che ci mettono tanto cuore, ma da soli non bastano e l’ennesima tripla di Stefansson (altro high stagionale con 5/7 da 3) porta la Carpisa al suo massimo vantaggio, 68-39 al 27’. La Lottomatica ha l’ultima reazione della gara a cavallo del terzo e del quarto periodo. Morandais commette un tecnico all’ inizio dell’ultimo quarto ed è costretto ad uscire per eccesso di falli. Gli ospiti hanno quattro liberi a disposizione più un possesso aggiuntivo ed impongono prima un parziale di 3-11 (71-50), poi di 7-0 che li riporta in partita al 35’ (75-63) grazie ad un ritrovato Bodiroga. Ma è immediato il canestro da sotto di un sempre generoso Rocca che stronca ogni possibile velleità di rimonta ospite. Nel finale Napoli torna anche a maramaldeggiare con Greer e Sesay (68-39), ma Bodiroga ed Hawkins rendono la sconfitta un po’meno amara.Grazie al successo odierno la Carpisa ottiene la matematica qualificazione alle final 8 di Forlì e ritrova il primato dopo la sconfitta di Udine. In attesa delle insidiose trasferte che attendono Benetton Tv e Climamio Bo, il popolo partenopeo può tornare a sognare.

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