Carlo tra vendere Allan e Hamsik ha scelto il brasiliano. Ha fatto bene, si o no?

 

ACCUSA(PM LUIGI GIORDANO)

Il Napoli e Carlo Ancelotti oramai manager di questo nuovo Napoli hanno ricevuto queste offerte a gennaio: cessione per Allan al Psg e Hamsik in Cina. Carlo ha bloccato la cessione del brasiliano nonostante l’offerta fosse sontuosa per il Napoli mentre ha dato l’ok per la cessione di Marek su esplicita richiesta dello slovacco che aveva voglia di guadagnare tanti soldi alla faccia di chi ha professato amore eterno al Napoli. Essere d’accordo con Carlo è un Karma. Lui ha visto in Allan qualità non sostituibili in questo Napoli da altri calciatori, cosa ben diversa per Hamsik. Il vate di Reggiolo ha detto che a centrocampo ci sono Allan e Fabian, gli indiscussi titolari cosi come Diawara e Zielinsky. D’altra parte Allan è un giocatore che si trova nel momento migliore della carriera, Hamsik è un giocatore in fase calante e con poche motivazioni per aver dato tanto alla maglia azzurra. Poi Carlo che di campioni veri ne ha visti tanti, ha capito che nelle partite importanti come la carriera insegna, scompare nelle gare importanti per deficit caratteriali. La squadra va svecchiata e bisogna puntare su nuovi talenti, Carlo ha iniziato la rifondazione!

DIFESA(AVV.ANTONIO LEMBO)

Da Giugno scorso, dopo le delusioni scudetto e l’addio di Sarri, le sirene cinesi hanno tentato Hamsik per provare una nuova avventura che gli garantisse uno scivolo d’oro a fine carriera. Ancelotti è riuscito a convincere il Capitano facendolo sentire importante nel progetto di rilancio che prevedeva comunque una rifondazione mirata fin dall’inizio. Le rotazioni di ruoli e uomini sono serviti per fare un primo screening della rosa e nonostante tutto i risultati sono arrivati. L’esplosione di Fabian Ruiz e le sempre più convincenti prove di Allan e ultimamente anche di Zielinski hanno permesso una riflessione più approfondita sia per Hamsik che per la società oltre che il rilancio del patrimonio Diawara. Ancelotti non ha scelto tra Marek e Allan, perché fossero arrivati i 100 e passa milioni paventati dai parigini, il Napoli avrebbe ceduto alle lusinghe dello sceicco anche se Ancelotti avesse tentennato. Hamsik ha accelerato la sua scelta avendo visto la possibilità di un treno che non sarebbe ripassato e di un gruppo di giocatori che stava dimostrando di poterlo sostituire tatticamente….ma solo li forse. Perché Hamsik lascia un vuoto nella tifoseria azzurra difficilmente colmabile nel breve. La rifondazione sarà anche iniziata ma non è il caso di figure come Hamsik che ha fatto, a 31 anni, una scelta di vita avallata dalla società per riconoscenza di tutto quello che dato in questi dodici anni di Napoli tra record personali e trofei societari, dicendo no ad offerte di squadre in cui forse avrebbe vinto qualcosa in più….ma per lui, napoletano d’adozione, non sarebbe stato lo stesso.

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Luigi Giordano

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