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Dopo il pari di San Giovanni, il Napoli è atteso ora dalla sfida del San Paolo contro la Cenerentola del campionato. Il Chieti, infatti, è ultimo in classifica ma non perde da quattro turni ed è reduce dal buon pari interno contro la Torres. I neroverdi, inoltre, sono stati gli ultimi ad espugnare il San Paolo in campionato e nelle loro intenzioni c’è tutta la volontà di ripetere l’impresa come ci ha spiegato l’estremo difensore degli abruzzesi Gennaro Capasso.

Da napoletano, cosa proverà a difendere la porta del Chieti al San Paolo?

"Sarà un’emozione grandissima. Già ora non sto nella pelle. E’ la prima volta che vengo a giocare al San Paolo. Ho sempre visto le partite del Napoli dalla tribuna e giocare contro gli azzurri in quello stadio sarà certamente qualcosa di straordinario. Spero di fare una bella figura. Non capita tutti i giorni di giocare davanti a tanta gente".

Il Chieti è ultimo in classifica ma viene da un discreto periodo. Per quale risultato giocherete?

"La classifica ci da torto ma non giochiamo male. Purtroppo siamo spesso condannati da episodi a noi sfavorevoli. Il Napoli è una grande squadra ma noi abbiamo disperato bisogno di punti. Sarà un testa-coda molto interessante. Verremo al San Paolo senza nulla da perdere, pronti a giocarci la nostra partita in cerca dei tre punti. Certo un pareggio non sarebbe affatto male".

Ai play-out chiaramente ci credete ancora…

"Sicuramente. Siamo a quattro punti dalla Massese e fino a quando la matematica non ci condannerà daremo il massimo per centrare l’obiettivo salvezza. La classifica, nelle zone basse, è abbastanza corta quindi abbiamo l’obbligo di provarci".

All’andata il Chieti, in particolare nei secondi quarantacinque minuti, mise in difficoltà gli azzurri. Avete studiato qualcosa in particolare per ben figurare anche al San Paolo?

"Non abbiamo messo solo il Napoli in difficoltà ma tutte le prime. Come dicevo prima, però, siamo spesso condannati da episodi sfavorevoli. Comunque non abbiamo preparato niente in particolare. Ci giocheremo la partita come facciamo tutte le domeniche. Certo l’ambiente sarà diverso ma questo potrà essere uno stimolo in più a fare bene".

Da portiere, c’è un calciatore del Napoli che teme in maniera particolare?

"I giocatori del Napoli bisogna temerli tutti. Come si fa a dire solo un nome. Dovrò stare con gli occhi ben aperti per tutta la partita perché i pericoli possono arrivare da tutti".

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