Campanello d’allarme: il Napoli ne subisce altri tre dal Wolfsburg

Nell’ultima amichevole di pre-campionato il Napoli affronta i tedeschi del Wolfsburg alla Volkswagen Arena, impianto tanto caro agli azzurri di Rafa Benitez in quel famoso quarto di Europa League. Partenopei in campo con il consueto 4-3-2-1 con Callejon ed Insigne alle spalle di Milik; si rivede Zielinski dal primo minuto. I padroni di casa si dispongono con un 4-1-4-1, guidati da capitan Guilavogui.

 

PRIMO TEMPO

Avvio aggressivo dei tedeschi che tentano di penetrare nell’area di rigore avversaria con un paio di sortite sull’out di sinistra arginate senza mezzi termini da Koulibaly. Provano a rispondere gli uomini di Ancelotti con un lob di Insigne che non impensierisce Casteels ed in seguito con una bella conclusione di Fabiàn che termina di poco alta. Al 21’sponda aerea di Milik che serve Callejon, il cui destro al volo viene murato. Sette minuti piú tardi Weghorst si libera della marcatura di Koulibaly e calcia in porta: respinge bene Karnezis. Il Wolfsburg torna a spingere con il solito Roussillon che mette un ottimo cross al centro, raccolto da Gerhardt che tuttavia non trova la porta. Nel finale di tempo da un errore in disimpegno di Zielinski scaturisce la ripartenza tedesca che va a buon fine con il radente di Brekalo, che così porta in vantaggio i padroni di casa: all’intervallo è 1-0 Wolfsburg, azzurri piuttosto macchinosi e prevedibili nelle giocate.

 

SECONDO TEMPO

Cambiano immediatamente i due esterni offensivi: dentro Verdi e Mertens, fuori Callejon ed Insigne; esordio in maglia azzurra per Malcuit. In occasione di un retropassaggio errato dai tedeschi, Milik anticipa l’estremo difensore avversario e calcia da posizione defilata trovando l’esterno della rete. Poco più tardi Mertens parte in contropiede superando agevolmente due avversari, per poi provare il destro a giro sul secondo palo che lambisce il palo. Al 16’Verdi tenta di rimettere in carreggiata il Napoli con un calcio di punizione che viene tuttavia bloccato senza patemi da Casteels. Poco dopo splendida triangolazione tra Mertens e Milik, con il polacco che va alla conclusione esaltando i riflessi del portiere avversario. Al 24’arriva il meritato pareggio con Milik, che insacca con un imperioso colpo di testa su un ottimo traversone di Mario Rui. Neanche il tempo di rimettere la palla al centro ed il Wolfsburg va di nuovo avanti nel punteggio: clamoroso errore di posizione di Albiol e Malcuit, i due sbagliano il fuorigioco mandando in porta Mehmedi che sotto porta non sbaglia. Pessimo (per non dire altro) il Napoli in questa fase che subisce anche la terza rete: Gingzek supera in progressione Albiol, palla al centro bucata in malo modo da Karnezis e ancora Mehmedi fa tris. Nel finale Gingzek si divora il poker a pochi passi dalla porta, evitando un’altra figuraccia al Napoli. Termina così l’incontro: squadra totalmente sfilacciata, è più di un campanello d’allarme…

 

 

 

 

 

IL TABELLINO DELLA GARA

Wolfsburg (4-1-4-1)- Casteels, William, Brekalo, Steffen, Weghorst, Gerhardt, Roussillon, Guilavogui, Brooks, Arnold, Knoche.   All. Labbadia

A disposizione: Menzel, Bruma, Uduokhai, Jaeckel, Camacho, Ginczek, Rexhbecaj, Blaszczykowski, Ntep.

 

Napoli (4-3-2-1)- Karnezis; Hysaj (dal 1’s.t.Malcuit), Albiol (dal 30’s.t.Chiriches), Koulibaly (dal 30’s.t.Maksimovic), Mario Rui (dal 30’s.t.Luperto); Fabiàn Ruiz (dal 16’s.t.Rog), Hamsik (dal 16’t. Diawara), Zielinski (dal 1’s.t.Allan); Callejon (dal 1’s.t.Verdi), Insigne (dal 1’s.t.Mertens); Milik (dal 30’s.t.Ounas)   All.Ancelotti

A disposizione: Contini, Marfella, Tonelli, Inglese, Vinicius.

Recupero: 0 p.t., 0 s.t.

Marcatori: 43’p.t. Brekalo, 24’s.t.Milik, 25′, 28’s.t. Mehmedi.

 

 

LE PAGELLE

Karnezis: 5- Incolpevole nei primi due gol, pessimo in occasione della terza rete di Mehmedi sbagliando clamorosamente l’uscita nell’area piccola.

Hysaj: 5- Prestazione negativa da parte del terzino albanese che non spinge a sufficienza e tra l’altro si fa sorprendere più volte perfino dal buon Roussillon.

Albiol: 4,5- Non commette sbavature nel primo tempo, ma nella ripresa si rivela disastroso in occasione delle due reti del Wolfsburg: irriconoscibile.

Koulibaly: 5- Qualche salvataggio degno di nota nei minuti iniziali del match, solite leggerezze in seguito. Distratto, spaesato…

Mario Rui: 6,5- Oltre a disputare una buona prova difensiva, il portoghese è una continua spina nel fianco sull’out mancino, avanzando sempre con ottima qualità, come in occasione del pareggio firmato Milik.

Fabiàn: 6- Schierato a destra nel solito centrocampo a tre, non disdegna affatto mettendosi in mostra per qualche buon cambio di gioco. Da rivedere in fase di interdizione.

Hamsik: 5,5- Sporadiche verticalizzazioni a servire Milik e Callejon, ma ancora una volta non convince in un centrocampo troppo leggero e senza filtro.

Zielinski: 5- In netto ritardo di condizione, complice anche il recente infortunio, non incide in fase offensiva e perde un pallone sanguinoso dal quale scaturisce il vantaggio tedesco.

Callejon: 6- Uno dei più pericolosi nella prima frazione di gioco, si fa trovare sempre pronto sul filo del fuorigioco giocando piú volte di sponda per Milik.

Insigne: 5- Ancora una volta sottotono: è il lontano parente del vero “Lorenzinho”, lo si nota soltanto per qualche cambio di gioco. Per il resto perde numerosi palloni sulla trequarti non trovando mai la giocata giusta.

Milik: 7,5- Migliore in campo in assoluto, dà consistenza ad un attacco che nella prima frazione di gioco è stato oltremodo macchinoso. Semplicemente spettacolare nella ripresa mostrando un’ottima intesa con Mertens. Classico gol da rapinatore d’area il suo.

Malcuit: 5- Esordio piuttosto negativo per l’ex Lille, che spinge sicuramente piú di Hysaj ma mostra allo stesso tempo gravi lacune in marcatura.

Mertens: 7- Entra e cambia la partita, gli bastano cinque giorni per far capire ad Ancelotti che è ancora un elemento indispensabile per questa squadra.

Allan: 5,5- Conferisce maggiore aggressività e dinamismo alla mediana ma non viene supportato a sufficienza.

Verdi: 6,5- Ottimo l’impatto nel match, accelerazioni repentine e continui dialoghi nello stretto che creano più di un pericolo nella metà campo avversaria.

Ancelotti: 4,5- Non ci siamo, manca meno di una settimana all’inizio del campionato e la sua squadra appare fragile, con i reparti totalmente scollegati e senza filtro a centrocampo. Viva l’ottimismo…