Calcagno (AIC) sul taglio degli stipendi: “Siamo abituati alla demagogia nel calcio”

Umberto Calcagno, vicepresidente dell’Associazione Italiana Calciatori e consigliere della FIGC, ai microfoni di TMW Radio parla così del taglio degli stipendi dei calciatori, un argomento tornato in auge negli ultimi giorni:

“Siamo abituati alla demagogia, l’immagine del sistema è questo. Quando dico che il 50% dei calciatori italiani è sotto i 50mila euro lordi, la gente non ci crede e pensa che la Cassa integrazione sia strana o non dovuta. In questa situazione però ci sono ragazze e ragazzi che stanno davvero patendo tanto. E non si può pensare che in Serie B siano costretti a rinunciare a più mensilità rispetto a quelle previste dagli accordi di A. Dovremo uscirne tramite le giuste riforme, che non sono quelle che leggo ultimamente sui giornali. Vogliamo una riforma di sistema”.

A proposito dell'autore

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il secondo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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