Cagliari-Napoli 0-3, tutto facile per gli azzurri. Sardi ad un passo dalla B

hamisk-callejonNon c’è partita al Sant’Elia tra Cagliari e Napoli, anzi dura solo quarantacinque minuti con i sardi travolti dall’onda azzurra e demoralizzati da una contestazione iniziata fin dal calcio d’inizio. Callejon, un autogol di Balzano e Gabbiadini permettono agli azzurri di conquistare la terza vittoria consecutiva di una settimana perfetta e di accorciare le distanze sulla coppia Roma-Lazio che siedono al secondo posto con 58 punti. Partita da ritmi moderati, Jorginho orchestra a suo piacimento la squadra, Hamsik mostra ancora una volta di essere in un grande stato di forma mentre Insigne e Callejon coprono e attaccano che è un piacere. Nel tabellino dei marcatori manca all’appello il Pipita Higuain ma l’argentino lotta, sfiora il gol e recupera palloni sfoderando grande abnegazione.

Il Cagliari inizia bene e pressa alto, il Napoli mostra qualche difficoltà nel palleggio difensivo ma in qualche modo riesce sempre a sbrogliare la matassa. Al 15′ Hamsik entra bene in area e serve Higuain che stoppa e prova il tiro repentino ma il pallone viene deviato in angolo. Con il passare del tempo i sardi si sgonfiano con imbarazzante facilità e il Napoli legittima il dominio del match con Callejon che al 24′ solo davanti a Brkic porta in vantaggio i suoi. Assist di Hamsik che sorprende i centrali del Cagliari, troppo larghi per essere vero. Ma il Napoli rischia la beffa alla ripresa della partita ed è sempre lo spagnolo ad essere decisivo su M’Poku che si ritrova solo davanti ad Andujar ma non riesce a calciare a rete per l’anticipo miracoloso dell’esterno destro. Dopo questa totale distrazione il Napoli riprende a macinare gioco: al 38′ Insigne orchestra un gran contropiede e innesca Hamsik che prova il tiro a giro ma Brkic vola e devia in angolo. Gli azzurri continuano ad essere padroni del match e in pieno recupero trovano anche il raddoppio grazie ad una sfortunata deviazione di testa del difensore Balzano che batte il suo estremo difensore. La partita di fatto si chiude qui infatti nella seconda frazione il Cagliari entra in campo scarico e demotivato permettendo al Napoli una tranquilla gestione. Al 59′ arriva anche il tris del neo entrato Gabbiadini: l’ex Samp riceva palla e da fuori area piazza un sinistro alle spalle di Brkic.

Nell’ultima mezz’ora i sardi provano una reazione d’orgoglio con qualche sortita offensiva ma l’unica vera emozione la procura Maggio che viene espulso per doppia ammonizione dopo un’entrata fallosa su un avversario. Al fischio finale il Napoli può festeggiare la seconda vittoria consecutiva in campionato e un attacco finalmente ritrovato (10 gol fatti in tre partite), mentre il Cagliari si lecca le ferite e si proietta verso una prevedibilissima retrocessione in serie B.

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Cagliari (4-3-3): Brkic; Balzano, Ceppitelli, Rossettini, Avelar; Dessena, Conti, Ekdal (18′ st Joao Pedro); Farias (18′ st Cossu), Sau (1′ st Longo), M’poku. A disp.: Colombi, Cragno, Diakité, Gonzalez, Pisano, Murru, Capuano, Husbauer, Cop. All.: Zeman

Napoli (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic; Jorginho, Gargano; Callejon (23′ st Mesto), Hamsik (11′ st Gabbiadini), Insigne; Higuain (16′ st Zapata) A disp.: Rafael, Colombo, Henrique, Britos, Ghoulam, Inler, Mertens. All.: Benitez

Arbitro: Valeri

Marcatori: 24′ Callejon (N), 46′ aut. Balzano (C), 14′ st Gabbiadini

Ammoniti: Conti, Longo, Rossettini, Ceppitelli (C); Koulibaly, Maggio (N)

Espulsi: Maggio (N)

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Claudio Cafarelli

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