BUONA LA PRIMA AMICHEVOLE ESTIVA AL SAN PAOLO. INSIGNE IL MIGLIORE, MA NON ARRIVA LA MERITATA MARCATURA

BUONA LA PRIMA AMICHEVOLE ESTIVA AL SAN PAOLO. INSIGNE IL MIGLIORE, MA NON ARRIVA LA MERITATA MARCATURA src=

Napoli: Rosati, Campagnaro (16' st Fernandez), Cannavaro (31' st Gamberini), Britos (26' st Aronica), Zuniga, Dzemaili (11' st Behrami), Gargano (45' st Fornito), Hamsik (31' st Vitale), Dossena (16' st Maggio), Insigne (43' st Bariti), Pandev (38' st Novothny). A disp. De Sanctis, Colombo, Grava. All. Mazzarri

Bayer Leverkusen: Leno, Schwabb, Friedrich (16' st Toprak), Wollscheid, Kadlec, Bender (16' st Sam), Reinartz (45' st Ortega), Rolfes, Castro (45' st Push), Kiesling (16' st J.Fernandez), Schurrle (1' st Bellerabi). All. Hyypia-Lewandowski

Arbitro: Di Bello di Barletta

Marcatori: 27' pt Hamsik, 2' st Friedrich, 6' st Pandev

Allo Stadio San Paolo va di scena la prima amichevole casalinga della preparazione estiva in vista della nuova stagione e della Supercoppa Italiana contro la Juventus in programma a Pechino il giorno 11 Agosto. Il Napoli affronta il Bayer Leverkusen per l’Acqua Lete Cup e scende in campo rinunciando a Inler per riposo precauzionale e inizialmente ai nazionali De Sanctis e Maggio che hanno iniziato la preparazione per ultimi. È la prima volta di Insigne dinanzi al pubblico amico e il ragazzo appare realmente in rampa di lancio per continuare il suo processo di crescita all’ombra del Vesuvio. I tedeschi partono con buon piglio, ma il Napoli prende le giuste misure venendo fuori gradualmente palla a piede e sfruttando soprattutto le vie centrali. La prima occasione è collezionata dalle “aspirine” che, con il capitano Rolfes tutto solo dinanzi a Rosati per il mancato intervento di Cannavaro, fallisce l’appuntamento decisivo mandando clamorosamente a lato. Il Napoli risponde sull’asse offensivo Pandev-Insigne con il magnifico che sfiora il gol con un pallonetto di pochissimo alto. Arriva l’occasione più importante e gli azzurri la sfruttano alla perfezione grazie ad una giocata del “Magnifico” che serve un assist preciso per l’appoggio comodo in rete di Marek Hamsik.

Il Bayer trova subito il pareggio con Friedrich che svetta su tutti e deposita di testa in rete dai sviluppi di un calcio d’angolo. Il Napoli non ci sta e ritorna in vantaggio con Pandev che sfrutta una ribattuta di Leno su girata di Dzemaili e insacca agevolmente di testa. Gli azzurri cercano di arrotondare il minimo vantaggio con un’azione personale di Lorenzo Insigne che, partendo da destra, arriva sottoporta, ma trova la risposta superlativa di Leno che manda in angolo. Un’altra occasione per Insigne, stavolta di destro a giro che termina di poco a lato. Il talento di Frattamaggiore vuole segnare, ma il gol che sarebbe stato meritato, non arriva per un’altra opposizione miracolosa di Leno. Mazzarri concede spazio a tutti, tranne a Vargas che non è stato convocato per un attacco influenzale: da notare la posizione di Gamberini a destra, con Fernandez che scala al centro e Aronica occupa il settore di sinistra, poi a centrocampo Vitale svolge il ruolo di mezzala. Staffetta finale per Insigne al quale il pubblico del San Paolo tributa una doverosa standing ovation. La partita volge al termine senza troppi patemi e la vittoria di misura necessita di altre conferme sul campo. Da mercoledì si va avanti con il Bordeaux sempre tra le mura amiche.

LE PAGELLE

Rosati 6: poche incertezze dalle sue parti, avrebbe potuto osare un’uscita sul gol subìto da calcio d’angolo.

Campagnaro 6,5: svolge bene il suo ruolo da marcatore, si fa vedere poco nelle sue solite proiezioni offensive.

Cannavaro 6: solo una sbavatura centrale che poteva dare il vantaggio al Bayer, per il resto dispensa sicurezza al reparto

Britos 5: appare lento e indeciso su alcune chiusure, ancora lontano dal suo apporto ideale.

Zuniga 6,5: è polivalente sia a sinistra che a destra, le sue sfuriate sulla fascia creano pericoli e potenziali occasioni da gol.

Dzemaili 6: come mezzala da destra rende bene, fa vedere qualche inserimento degno di attenzione e si libera spesso al tiro.

Gargano 6,5: è il solito mastino del centrocampo, offre muscoli e carica in mezzo al campo.  

Hamsik 6,5: sigla il gol del primo vantaggio su un suggerimento perfetto di Insigne dalla destra.

Dossena 5,5: incertezza dalle sue parti, non spinge e ritorna come dovrebbe.

Insigne 7: sguscia tra gli avversari e li semina all’istante, peccato per il gol non arrivato.

Pandev 6,5: sigla il gol del definitivo vantaggio, in avanti si nota solo per alcune sponde.

Mazzarri 6: con il nuovo modulo non avvengono quei miglioramenti necessari in fase difensiva, si soffre ancora su palla inattiva. 

Behrami 6 Fa legna a centrocamposto ma non ha la precisione nei tiri

Fernandez 6 Gioca prima da esterno destro e poi da centrale bene

Gamberini, Fornito, Bariti, Novotnhy, Maggio, Aronica e Vitale n.g 

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