Buona la prima

Il Napoli trova la prima vittoria annientando in rimonta la Dinamo grazie ad una doppietta di Milik, la seconda da quando è a Napoli

Primo tempo dalla doppia faccia per il Napoli. Per molti alla prima comparsa nella massima competizione continentale. Un blocco sembra fermare la formazione di Sarri, che non riesce ad esprimere il solito gioco fluido, anche per merito degli scattanti esterni ucraini che hanno messo in seria difficoltà la retroguardia. Fin quando non arriva il vantaggio della Dinamo, che nasce da un cross da fondo campo. Albiol e Hysaj distratti nell’occasione, così Garmash ha il tempo di stoppare, girarsi e infilare nell’angolimo dove Reina non può arrivare. E così come un pugile il Napoli incassa i primi colpi per poi sferrare un rabbioso contrattacco. Palla filtrante per Ghoulam che pennella un arcobaleno sulla testa di Milik che deve solo appoggiare in fondo al sacco. Da questo momento è monologo azzurri. La sveglia partita dalla bocca di Sarri ha fatto effetto. Mertens sfiora il goal del vantaggio, provando un tiro a giro che non prende la traiettoria giusta, non molto in partita il belga. E proprio quando sembra giunto il duplice fischio, ormai a tempo scaduto il Napoli trova ancora una volta sulla testa di Milik, la rete che consente di andare negli spogliatoi in vantaggio.

Si apre il secondo tempo, ed inevitabilmente è la Dinamo che deve fare la partita. Il Napoli si rende pericoloso solo in contropiede. La stanchezza inizia a farsi sentire e Sarri corre ai ripari. Fuori Hamsik, dentro Zielinski. Il cambio regala subito i suoi frutti. Mertens fa partire una pazza traiettoria, che colpisce un palo clamoroso, forse una delle poche cose buone viste questa sera. Al minuto 67′ la svolta. Sydorchuk si lascia cadere in area, per l’arbitro è simulazione, doppio giallo e rosso, Dinamo in 10. Sarri pensa ad un possibile cambio, Insigne prende il posto di Mertens, molto in ombra. Gli ucraini non sembrano accusare il colpo, anzi, sono loro che attaccano con insistenza, ma senza raccogliere i frutti. Ultimo cambio per gli azzurri, Gabbiadini subentra a Milik, ma il talento bergamasco è servito poco e male dai compagni. La squadra di Sarri però non riesce a chiudere la partita concedendo molte occasioni alla Dinamo. La gara va piano piano a spegnersi ed il Napoli conquista 3 punti fondamentali per il prosieguo del cammino europeo.

IL TABELLINO
DINAMO KIEV-NAPOLI 1-2

Dinamo Kiev (4-3-3): Shovkovskiy; Makarenko, Vida, Khacheridi, Antunes; Garmash, Rybalka (37′ st Korzun), Sydorchuk; Yarmolenko, Moraes (42′ st Gladkiy), Tsygankov (28′ st Gusev). A disp.: Rudko, Morozyuk, Buyalsky, Fedorchuk. All.: Rebrov
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (17′ st Zielinski); Callejon, Milik (37′ st Gabbiadini), Mertens (28′ st Insigne). A disp.: Sepe, Maggio, Maksimovic, Diawara. All.: Sarri
Arbitro: Collum (Scozia)
Marcatori: 26′ Garmash (D), 36′ e 47′ pt Milik (N)
Ammoniti: Sydorchuk, Garmash (D), Milik (N)
Espulsi: Al 24′ st Sydorchuk per doppia ammonizione (gioco scorretto e simulazione)

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Salvatore Stiletti

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