BOGLIACINO SALVA IL BUNKER DEL SAN PAOLO

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NAPOLI (5-2-2-1): Iezzo; Grava, Cannavaro, Maldonado, Domizzi, Vitale (26' st Trotta); Amodio, Bogliacino; De Zerbi (1' st Bucchi), Pià (16' st Dalla Bona); Calaiò. A disp.: Gianello, Giubilato, Montervino, Sosa. All.: Reja
FROSINONE (4-4-1-1): Zappino; Perra, Cannarsa, Pagani, Antonioli; Galasso (40' st Bellé), Anaclerio, D'Antoni, Fialdini (30' st Di Venanzio); Lodi; Castillo (36' st Mastronunzio). A disp.: Chiodini, Rimoldi, Ischia, Lacrimini. All.: Iaconi
ARBITRO: Orsato di Schio
Assistenti: Cariolato e Bernardoni
Quarto uomo: Spadaccini
MARCATORI: st 21' rig. Lodi, 37' Bogliacino
NOTE: spettatori 30.000, incasso euro 296.132. Espulso al 33' st Maldonado per fallo su Castillo. Ammoniti Pià, Cannarsa, Pagani, Grava, Di Venanzio, Castillo. Angoli 2-1 per il Frosinone. Recupero: 2' pt, 2' st
NAPOLI. Il "San Paolo" resiste alla carica del Frosinone, non a quella dei teppisti. L'impianto di Fuorigrotta sarà con ogni probabilità squalificato dal giudice sportivo, che martedì dovrebbe indicare un campo neutro per Napoli-Mantova. Un pomeriggio di ordinaria follia, risolto peraltro positivamente grazie alla collaborazione della società di casa e all'intervento degli altri tifosi che hanno saputo ribellarsi rumorosamente a certi atteggiamenti di qualche sconsiderato "abile" a rovinare un pomeriggio di silenzio e dignità in onore di Gianluca, il tifoso ancora in coma per gli incidenti di Pescara. Sul campo è accaduto tutto nella ripresa, con un botta e risposta inatteso. A metà tempo, subito dopo la sospensione, il match è entrato nel vivo con un fallo da rigore di Maldonado che ha fermato irregolarmente Castillo lanciato a rete da D'Antoni. L'arbitro Orsato ha mandato sotto la doccia il paraguaiano concedendo un penalty che il napoletano Francesco Lodi, migliore in campo in assoluto, ha trasformato senza esultare. Il Napoli ha trovato la forza di reagire ed è pervenuto al pari dopo un quarto d'ora, con Bogliacino che ha raccolto di testa un cross dalla destra di Trotta mandando la sfera alle spalle di Zappino. La dinamica ha ricordato quella di Napoli-Juventus, il risultato pure.
Il Frosinone, ottimamente messo in campo da Iaconi, ha saputo contenere un Napoli schierato con il solito 5-2-2-1 seppur con il giovane Vitale al posto di Savini, in tribuna per scelta tecnica. La squadra di casa ha offerto poco, e pur non giocando su ritmi elevati gli ospiti sono riusciti a gestire la partita senza soffrire troppo, rendendosi pericolosi grazie ai tagli del talentuoso Lodi ai quali ha risposto il funambolico Pià, che lungo l'out sinistro è riuscito a fare il bello e il cattivo tempo senza per questo mostrarsi concreto.
Nel primo tempo Iezzo e Zappino, i due portieri, hanno compiuto due interventi per parte. L'estremo azzurro si è sporcato i guantoni per la prima volta al quarto d'ora, su un colpo di testa di Galasso che ha raccolto in area una punizione di Fialdini. Prima che scoccasse il quarto d'ora, il Frosinone è riuscito a rendersi pericoloso in una seconda occasione sempre con Galasso, anticipato dopo un lancio perfetto di Lodi. Il Napoli ha risposto a metà tempo con un'azione personale di Pià, che dopo aver eluso la sorveglianza di Perra è riuscito ad entrare in area tirando su Zappino, che si è dovuto ripetere poco dopo su un tiro dalla distanza di De Zerbi. L'occasione migliore è però capitata al solito Calaiò, che alla mezz'ora ha deviato di testa sul palo un calcio di punizione calciato da De Zerbi.
Nella ripresa c'è stato spazio sia per la cronaca pura che per quella sportiva. Dopo un minuto, l'arbitro Orsato ha sospeso la gara in seguito al lancio di petardi da parte dei tifosi. La partita è ripresa non prima che lo speaker annunciasse il monito del direttore di gara, che avrebbe sospeso definitivamente la gara se solo un altro petardo fosse esploso nel prosieguo del match. Detto, fatto: dopo un'occasione per parte (ad una deliziosa volée di Lodi che ha costretto Iezzo al grande intervento dopo pochi minuti ha risposto il subentrato Bucchi, pervenuto alla conclusione dopo aver superato due avversari) la deflagrazione di altri botti ha spinto Orsato a sospendere la partita per alcuni minuti. La contesa è ripresa soltanto dopo l'intervento di Aurelio De Laurentiis, che è sceso a bordocampo e, unitamente ad altri dirigenti, ha convinto l'arbitro a far riprendere una partita che ha offerto le migliori emozioni proprio in quel momento, tanto che al vantaggio di rigore del Frosinone ha quasi subito risposto Bogliacino. Il Napoli ha pareggiato col cuore nonostante l'inferiorità numerica, lasciando agli ospiti il rammarico per un'occasione unica gettata al vento a causa dell'unica distrazione della propria difesa. Ma i problemi restano: i partenopei continuano a non rendere come potrebbero, e nelle prossime occasioni dovrebbero perdere quel valore aggiunto che nel momento del bisogno non ritira la propria generosa mano.

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