BENVENUTI AL CAVANI SHOW, E’ UNA VITTORIA IMPORTANTISSIMA

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Napoli (3-4-1-2): Rosati, Fernandez, Aronica ( 71’ Pandev), Britos, Mesto, Donadel (54’ Hamsik), Inler, Dossena, Dzemaili, Vargas (54’ Insigne), Cavani. Panchina: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Behrami. Allenatore: Mazzarri.

Dnipro (4-2-3-1): Lastuvka, Mandzyuk, Mazuch, Odibe, Denisov, Kankava, Rotan, Fedetskiy ( 85’ Matheus), Aliyev ( 55’ Giuliano),  Konoplyanka ( 80’ Cheberyachko), Zozulya. Panchina: Shelikhov, Oliynyk, Kravchenko, Seleznyov. Allenatore: Ramos

Arbitro: Alon Yefet (Israele). Assistenti di linea: Danny Krasikow (ISR) e Amihay Yehoshua Mozes (ISR). Assistenti di porta: Eli Hacmon (ISR) e Ziv Adler (ISR). IV uomo: Nissan Davidy (ISR). 

Marcatori: 7’ Cavani, 33’ Fedetskiy, 52’ Zozulya, 77’ Cavani, 87’ Cavani, 93’ Cavani

Ammoniti: 21’ Konoplyanka, 24’ Aliyev, 40’ Fernandez, 51’ Inler, 75’ Rotan, 77’ Mandzyuk

Minuti di recupero: 1’ p.t. 3’ s.t.

Pre-partita: Partita che ha il sapore di ultima spiaggia per il Napoli in Europa League contro il Dnipro, al San Paolo stasera conta solo vincere. Nel turnover di Mazzarri spiccano le presenze dal primo minuto di Cavani e Inler, inoltre ritorna in campo dopo l’infortunio Britos. Questa la formazione completa: in porta Rosati, difesa a tre con Aronica, Fernandez e Britos, sulle fasce Dossena e Mesto con in mezzo il duo Inler-Donadel, infine Dzemaili in appoggio alla coppia d’attacco Vargas-Cavani. La formazione ucraina è quella trapelata alla vigilia, spicca la panchina per il talentuoso brasilian Giuliano.

Primo tempo: Il Napoli parte subito forte alla ricerca del gol che apra la partita, e al 7’ Cavani, su un bel suggerimento di Dzemaili, trova con un gran destro la rete del vantaggio, il match inizia nei migliori dei modi. Ancora Cavani all’11’, mette in ambasce la difesa ucraina, ma Lastuvka respinge di piede. Sull’azione successiva di calcio d’angolo Dossena spreca malamente di testa. Al 15’ Inler apre per Cavani che interviene e mette in mezzo per Dossena che sbaglia ancora. La partita vive una fase di stallo, ma al 33’ la riaccende il Dnipro su calcio d’angolo, infatti Fedetskiy sigla la rete del pareggio tra le belle statuine della difesa partenopea. Non accade più nulla fino alla fine della prima frazione, il Napoli esce deluso per aver subito il gol che ha vanificato il vantaggio.

Secondo tempo: Inzia la ripresa e gli azzurri vogliono e devono assolutamente vincere, ma al 52’ Vargas perde palla e fa scattare il contropiede di Zozulya, tiro da fuori area con Rosati assolutamente non impeccabile, il Dnipro è in vantaggio. Mazzarri tenta il tutto per tutto inserendo Hamsik per Donadel e Insigne per un deludentissimo Vargas. Napoli a trazione anteriore che sfiora il pareggio con un diagonale di Mesto al 68’, ma la palla sfiora il palo. Al 76’ punizione da posizione interessante per i partenopei, sulla palla si presenta Cavani che non perdona, siamo sul 2-2. Il Dnipro inizia a tremare e cerca di difendersi con alcuni cambi che inducono la squadra a mettersi sulla difensiva per conquistare un punto d’oro. Ma all’87’ Insigne passa ad Hamsik di tacco che assiste Cavani in area che non sbaglia, è il 3-2. Lo show del Matador termina al 92’, contropiede del Napoli è rete del 4-2, una vera delizia per i tifosi e i palati fini. Intanto l’Aik Solna batte in casa il Psv, e regala il secondo posto agli uomini di Mazzarri. Una vittoria quindi importantissima che rilancia le speranze di qualificazione per il Napoli. Da sottolineare l’ennesima prestazione inconcludente e incolore di Vargas, che insieme alla difesa, è stato il tallone d’Achille della serata. Per fortuna che il Napoli ha un calciatore di nome Edinson Cavani, che con la sua immensa classe e talento da campione conclamato, ha colorato d’azzurro questa notte Europea. Intanto domenica ci aspetta la trasferta in casa del Genoa, con la convinta speranza di poter ripartire anche in campionato.

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