Il bel gioco dura un tempo, è il solito Napoli double-face

Dopo il duplice impegno in Audi Cup il Napoli scende in campo al Vitality Stadium contro il Bournemouth per la penultima amichevole di questo precampionato. Maurizio Sarri opta per il consueto 4-3-3 con quella che dovrebbe essere la formazione “tipo”composta dal tridente leggero e con Allan e Jorginho accanto all’insostituibile Hamsik. I padroni di casa si schierano con un 4-4-1-1 che vede King alle spalle del terminale offensivo Afobe.

PRIMO TEMPO

Pronti-via un’indecisione tra Albiol e Koulibaly stava per propiziare un interessante contropiede per i padroni di casa; il senegalese prova subito a riscattarsi al 4’minuto, ma il suo colpo di testa termina di poco al lato. Con il passare dei minuti i partenopei si impossessano del pallino del gioco rendendosi pericolosi al 14′: Insigne imbecca perfettamente Callejon e lo spagnolo prova a scavalcare Begovic di mezzo tacco, tuttavia Mings salva provvidenzialmente sulla linea di porta. Al 22’Hamsik serve Insigne sull’out di sinistra, il “Magnifico” si accentra e tenta la conclusione sul secondo palo: respinge con i guantoni l’estremo difensore rossonero. Fioccano le occasioni: Hamsik va vicino al bersaglio grosso con un sinistro al limite dell’area; un minuto più tardi Begovic sbaglia il rinvio, ne approfitta Callejon che allarga immediatamente il gioco sul versante opposto: Insigne calcia a colpo sicuro ma sulla traiettoria si ritrova casualmente Mertens che con una zampata deposita il pallone in rete. Il belga potrebbe trovare il bis in due circostanze, ma a dirgli di no ci pensa Begovic con due interventi a dir poco miracolosi. Si va in questo modo all’intervallo sul ponteggio di 0-1. Dominio totale del Napoli: 0 tiri in porta per gli uomini di Howe.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa si rivede una vecchia conoscenza del calcio italiano: Artur Boruc, ex Fiorentina, che sostituisce Begovic, croce e delizia dei “Cherries”. Al 6’arriva l’inatteso pareggio del Bournemouth con Afobe che tutto solo in area di rigore raccoglie un cross deviato di Gradel e fa centro. La partita si accende improvvisamente: i rossoneri, galvanizzati dalla rete del pareggio, giocano con maggiore intensità; il Napoli allo stesso tempo non demorde e sfiora la marcatura con Insigne che sotto porta si fa murare da Boruc. Cali di concentrazione e una condizione atletica tutt’altro che ottimale fanno sì che ci siano capovolgimenti di fronte da una parte all’altra. Ci prova anche il neo-entrato Rog con un tiro da fuori respinto dall’ex viola. Al 31′ i padroni di casa si portano addirittura in vantaggio con Francis: azione del tutto rocambolesca, l’arbitro non ravvisa un fallo netto su Zielinski, il Napoli si fa trovare spiazzato e subisce la marcatura del terzino numero 2 che aggira Rafael e non ha alcun problema a trovare la porta. I partenopei si rivelano impacciati e disordinati, rovinando (e non è la prima volta) quanto di buono realizzato nella prima frazione di gioco. Nella confusione più totale gli azzurri riagguantano il match con Zielinski con un destro piazzato alla sinistra di Boruc. E’il solito Napoli double-face, bisognerà riordinare le idee e trovare la giusta lucidità se non si vuole rischiare di incappare in brutti scherzi contro il Nizza.

IL TABELLINO

Bournemouth (4-4-1-1)- Begovic (1′ st Boruc); Francis, Cook (3′ st Simpson), Mings, Daniels; Ibe, Gosling, Cook, Gradel; King; Afobe (25′ st Mahoney). All. Howe.

Napoli (4-3-3)-Reina (25′ st Rafael); Hysaj, Albiol (38′ st Maksimovic), Koulibaly (25′ st Chiriches), Ghoulam (38′ st Mario Rui); Allan (16′ st Rog), Jorginho (38′ st Diawara), Hamsik (25′ st Zielinski); Callejon (33′ st Giaccherini), Mertens (25′ st Milik), Insigne (43’s.t. Pavoletti). All. Sarri.

Arbitro: Stuart Atwell (ING)

Ammoniti: 12’s.t. Koulibaly, 35’s.t. Jorginho.

Marcatori: 30’p.t. Mertens. 6’s.t. Afobe, 30’s.t. Francis, 36’s.t. Zielinski.

LE PAGELLE

Reina: 6- Nessun intervento per l’estremo difensore spagnolo, non si fa trovare impreparato nelle uscite dando il consueto contributo quando si tratta di impostare.

Hysaj: 5-Evidenzia grosse lacune nell’uno contro uno; non a caso dalle sue parti si concretizza l’azione del gol del pareggio.

Albiol: 5,5- Avrebbe meritato un voto in più se non si fosse fermato in occasione della rete “dubbia” del 2-1. Finchè l’arbitro non fischia bisogna stare sempre sul pezzo.

Koulibaly: 5,5- Quando non ha di fronte avversari di livello la concentrazione non è ottimale e commette errori grossolani.

Ghoulam: 6- Soprattutto nel primo tempo spinge con costanza sull’out di sinistra, nella ripresa si fa condizionare anche lui dall’improvvisa baraonda.

Allan: 6-Meno brillante del solito, va vicino al gol con una conclusione da fuori errando tuttavia qualche suggerimento di troppo. (Dal 15’s.t Rog: 6,5- Entra bene in gara mostrando la consueta personalità e un invidiabile dinamismo; assist decisivo per Zielinski.)

Jorginho: 6- Almeno per 60 minuti riesce a guidare in modo ineccepibile l’intera mediana. Sembra essere ancora un passo avanti a Diawara nelle gerarchie di Sarri.

Hamsik: 6- Ottima prestazione nella prima frazione di gioco, costellata da aperture deliziose verso i propri compagni. Nella ripresa totalmente nullo. (dal 25’s.t. Zielinski:6- Lucido nel trovare l’angolino in una situazione di caos totale.)

Callejon: 6- Splendido il mezzo tacco che avrebbe meritato ben altra sorte, è ovunque e subisce inevitabilmente innumerevoli falli dagli arcigni avversari.

Mertens: 6,5- Uno dei più vivaci, al di là del gol quasi casuale conferisce armonia e imprevedibilità all’intero reparto.

Insigne: 6- Tanta fantasia e qualità al servizio della squadra, ma cala anche lui nella ripresa.

Sarri: 6- Non è assolutamente facile dare un giudizio a questo Napoli. La condizione non è di certo quella ottimale, per un tempo la squadra incanta, poi quando le gambe iniziano ad indurirsi anche le idee vengono meno. In alcuni casi bisognerebbe dare una scossa a questi ragazzi.

 

 

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