BASTA SPEGNE I FUOCHI AZZURRI. 3-3 AL SAN PAOLO

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Napoli(4-3-2-1): Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere (82' Armero); Inler, Dzemaili (78' Behrami); Insigne, Pandev (74' Mertens), Callejón; Higuain. A disposizione: Reina, Colombo, Cannavaro, Uvini, Bariti, Radosevic, Zapata. All.: Benitez

Udinese (3-5-1-1): Brkic; Heurtaux (68' Maicosuel), Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Lazzari, Pereyra; Gabriel Silva; Bruno Fernandes (83' Naldo); Lopez (80' Zielinski). A disposizione: Kelava, Scuffet, Bubnjic, Badu, Mlinar, Douglas, Jadson, Widmer, Pinzi. All. Guidolin.

Arbitro: Gervasoni Ass: Barbirati – Petrella IV: Costanzo  Add1: Tommasi Add2: Cervellera

Marcatori: 38' Pandev, 40' Pandev, 72' Dzemaili (N), 45' (+1) Fernandez (A) 70' Fernandes Borges, 80’ Basta

Ammoniti: Fernandes Borges, Domizzi (U), Pandev, Dzemaili, Albiol, Fernandez (N)

Recupero: 4’st

Reduci dal successo di Roma, gli uomini di Benitez sfidano al San Paolo l’Udinese di Francesco Guidolin, il primo match di una settimana cruciale per la stagione azzurra. Di fronte una squadra che ben si è comportata allo Juventus Stadium e che ha ceduto solo davanti ad un gol fortunoso di Llorente che gli ha negato un pareggio più che giusto. A sorpresa il tecnico spagnolo lascia in panchina Behrami e Reina, entrambi acciaccati, e Armero. Vengono lanciati nella mischia per la prima volta in stagione Rafael e Reveillere, mentre a centrocampo ritorna titolare Dzemaili. Tra i bianconeri pesante le assenze di Di Natale e Muriel, così Guidolin in avanti si affida alla velocità di Nico Lopez e di Pereyra, ma soprattutto alla compattezza difensiva dimostrata sei giorni fa a Torino.

Partono bene gli ospiti che difendono con attenzione e sfruttano gli spazi lasciati dagli azzurri. Nico Lopez prova a sorprendere i due centrali partenopei, che soffrono la velocità del talentuoso attaccante; Maggio allo stesso modo deve fare i conti con uno scatenato Gabriel Silva che imperversa sulla sinistra e provoca un bel po’ di grattacapi all’esterno. La prima vera conclusione arriva al 12’ con Bruno Fernandes che da lontano prova a sorprendere Rafael, ma il portiere brasiliano sventa il pericolo. La manovra del Napoli si infrange in zona centrale, dove la densità di uomini bianconeri crea un muro invalicabile per il palleggio troppo lento dei centrocampisti azzurri. Al 24’ Insigne spezza il predominio friulano e tenta la conclusione da buona posizione, ma la palla è di poco alta. Al 27' miracolo di Rafael su destro deviato di Bruno Fernandes. Sembra il preludio al gol ma proprio nel momento migliore degli ospiti arriva l’uno – due di Goran Pandev. Al 37’ il macedone riceve una sponda di testa di Fernandez e di sinistro, a mezzo metro dalla porta, batte Brkic. Dopo 3 minuti accelerazione letale di Higuain che sul fondo serve Pandev, classico movimento con il piede perno e sinistro che fulmina l’estremo difensore bianconero. L’Udinese è in bambola ma proprio all’ultimo minuto del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo Fernandez devia nella propria porta. E’ il 2-1.

Nel secondo tempo succede di tutto. Callejon e Pandev sfiorano il terzo gol, il Napoli sembra poter gestire ma l’Udinese al 69’ trova il pareggio. Inler perde una brutta palla a centrocampo, Bruno Fernandes prova la conclusione da fuori area e sorprende un non impeccabile Rafael. La reazione del Napoli è veemente: Higuain dalla sinistra mette in difficoltà Brkic che non trattiene, Dzemaili è il più lesto e riporta in vantaggio gli azzurri. Sembra fatta per il Napoli ma al 35’ altro clamoroso errore della difesa e Basta pesca al centro area la deviazione vincente, è 3-3. Dopo un minuto Maicosuel si invola da solo in area ma Maggio da dietro interviene sul pallone e sventa miracolosamente il pericolo.

Guidolin inserisce Naldo per proteggere il pareggio, il Napoli prova l’assalto finale ma è confusionario e non riesce ad impensierire la retroguardia friulana. Finisce 3-3, un passo indietro per il Napoli che continua nel suo momento poco positivo, soprattutto dal punto di vista del gioco.

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