BARUSSO: “AL SAN PAOLO SENZA EMOZIONI”

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Dopo la convincente vittoria di La Spezia, il Napoli è atteso dal primo vero scontro diretto contro una delle pretendenti alla promozione in serie A. Il Rimini di Acori, reduce dall’1-1 interno contro il Modena, sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per tentare la scalata alla massima serie. Il club romagnolo, inoltre, ha una rosa di tutto rispetto e in quest’avvio di stagione ha già fatto vedere di che pasta è fatto. Per conferme domandare a Renzo Ulivieri che si è visto rifilare tre sberle al Dall’Ara  da Jeda e compagni. Un avversario da prendere dunque con le molle come conferma Ahmed Barusso, centrocampista classe 1984, una delle rivelazioni di questo campionato di B.

Prima di arrivare a Rimini sei stato tre anni a Manfredonia, come sei approdato in Italia?

Sono arrivato in Italia da una squadra giovanile del mio paese. A Manfredonia sono partito dal campionato Interregionale. Sono arrivato qui grazie ai buoni rapporti che c’erano tra le due squadre”. 

Hai iniziato la carriera come difensore ora giochi centrocampista centrale, chi ti ha spostato in mezzo al campo?

 

Già da quando giocavo in Ghana e con la nazionale under 18 del mio paese ho giocato sia difensore che centrocampista. A Manfredonia mi adattavo alle esigenze dell’allenatore. Lo scorso anno contro il Napoli, ad esempio, ricordo che iniziai come terzino per poi passare a centrocampo”. 

 

E’ vero che ti chiamano “Ciro” ?

 

E’ vero ma è un soprannome che non mi piace. A darmelo sono stati i compagni di squadra”.

C’è un calciatore a cui ti ispiri?

Non ce n’è uno in particolare anche perché ci sono tanti bravissimi calciatori che giocano nel mio stesso ruolo”. 

Un pensierino alla nazionale lo hai già fatto?

 

“Per ora penso a fare il mio lavoro. L’obiettivo è fare bene con il Rimini. Se arriva anche la convocazione in Nazionale meglio ancora”. 

 

Sei passato dalla serie C alla B, come hai vissuto questo salto di categoria?

 

In maniera molto tranquilla. Qui a Rimini mi trovo benissimo e cerco di fare la mia parte per il bene della squadra”. 

 

Qual è l’obiettivo del Rimini per questa stagione?

 

“Il nostro unico obiettivo è fare un buon campionato. Non vogliamo fare proclami, pensiamo solo a fare bene e poi si vedrà”.

 

Che gara sarà quella di domenica al San Paolo?

 

“Per me non ci sarà nessuna emozione perché ho già giocato a Napoli. Sarà una partita normale tra due buone squadre. Faremo la nostra partita cercando di ricavare il massimo da questa trasferta”.

 

Qual è il sogno di Ahmed Barusso?

 

“Il mio sogno più grande è quello di diventare un grande calciatore e fare bene per la mia nazionale. A Rimini sto benissimo, c’è tempo per pensare al futuro”.

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