BARDI SALVA, MAXI CONDANNA. IL CHIEVO PUNISCE IL NAPOLI

NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Zuniga; Inler, Jorginho (72′ De Guzman); Callejon (77′ Duvan), Hamsik, Insigne (58′ Mertens); Higuain. A disposizione: Andujar, Colombo, Henrique, Britos, Mesto, Gargano, David Lopez, Michu. All. Benitez

CHIEVO (4-3-2-1): Bardi; Frey, Dainelli, Cesar, Biraghi; Izco, Radovanovic, Hetemaj; Birsa (69′ Botta), Lazarevic (72′ Cofie); Maxi Lopez. A disposizione: Bizzarri, Seculin, Gamberini, Sardo, Edimar, Mangani, Zukanovic, Botta, Paloschi, Pellissier All. Corini

Arbitro: Giacomelli. Ass. De Luca, Crispo. Add: Valeri, Abbatista

Marcatori 49′ Maxi Lopez

Ammoniti: Maggio, Cesar, Dainelli

Note: 27′ Bardi para rigore ad Higuain

Seconda vittoria nella storia del Chievo al San Paolo del Napoli. Grande protagonista il portiere Bardi che respinge tutto e ipnotizza Higuain dagli undici metri. Letali i clivensi e Maxi Lopez che nei primi minuti della seconda frazione approfitta di uno svarione difensivo degli azzurri e porta in vantaggio i suoi. I partenopei ci provano fino allo scadere ma con il passare dei minuti il muro del Chievo ha il sopravvento sulla tecnica individuale. Brutto stop casalingo per il Napoli che lascia lo stadio sommerso dai fischi.

BARDI DICE NO – Benitez schiera lo stesso undici di Genova, il Chievo si affida alla mediana di sostanza Hetemaj-Radovanovic-Izco, in avanti Maxi Lopez con Lazarevic e Birsa a sostegno. Gli azzurri entrano bene in partita aggredendo l’avversario e prendendo subito il pallino del gioco. Higuain ed Hamsik dopo un quarto d’ora di pressione testano i riflessi di Bardi che reattivo risponde presente. Due minuti dopo è il turno di Insigne che sfiora l’incrocio dei pali dopo un’ottima combinazione. Il Chievo fa fatica a tenere palla e ripartite, Maxi Lopez non riesce a prendere le giuste misure a Koulibaly ed Albiol e gli azzurri hanno vita facile. Al 26′ Higuain in azione personale entra in area di rigore e si guadagna un rigore. Sul dischetto va proprio il Pipita ma Bardi indovina l’angolino e si esibisce in una parata prodigiosa. L’errore dal dischetto rivitalizza i clivensi che vanno vicino al gol con Maxi Lopez; l’argentino colpisce la traversa con un tocco al volo su lancio di Birsa. Ultimo quarto d’ora ancora di marca azzurra con Insigne ed Higuain nuovamente fermati dall’estremo difensore ospite.

MAXI PUNIZIONE, NAPOLI SVUOTATO – Il secondo tempo sembra ripartire con lo stesso copione. Conclusione dalla distanza di Zuniga ma Bardi continua il suo spettacolo personale poi al 49′ la svolta: buco clamoroso della difesa azzurra, Izco pesca Maxi Lopez che controlla bene e in diagonale batte Rafael. Gravi colpe di Raul Albiol che lascia praticamente solo l’attaccante argentino. Il Napoli prova a reagire ma con il passare dei minuti la lucidità viene meno. Entrano Mertens, De Guzman e Duvan per dare più freschezza, ma il Chievo continua ad alzare le barricate e sorprendere con ficcanti ripartenze. Ci provano Inler ed Hamsik dalla distanza ma Bardi fa buona guardia. I minuti passano e le idee latitano. Mertens prova la sortita personale ma dopo un buon spunto spara altissimo. La luce si spegne e gli uomini di Benitez non riescono più ad essere pericolosi con l’unica occasione a 30 secondi dalla fine. Zapata impatta di testa ma Bardi sigilla la sua giornata di gloria.

Sconfitta e rimpianti per un Napoli che si ferma alla seconda giornata e mostra le solite amnesie difensive.

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Claudio Cafarelli

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