BABBO NATALE PRENDE IL FISCHIETTO E VISITA NAPOLI, GLI AZZURRI POI IN SUPERIORITA’ NUMERICA SOFFRONO LA MANCANZA DI SCHEMI VALIDI

Napoli (3-5-2) Iezzo; Contini, Cannavaro, Domizzi; Garics, Blasi, Gargano, Bogliacino (Sosa 19’ st), Savini (Hamsik 1’ st); Lavezzi (Calaiò 24’ st), Zalayeta   Panchina: Gianello; Grava, Cupi, Montervino  All. Reja

 

Torino (4-4-2) Sereni (Fontana 17’ st); Zanetti, Di Loreto, Natali, Della Fiore; Grella, Corini, Barone, Rosina (Lazetic 1’st); Di Michele, Bjelanovic (Recoba 27’ st)   Panchina: Vailatti, Bottone, Malonga, Ventola  All. Novellino(in panchina De Gradi)

 

Arbitro: Trefoloni di Siena

 

Note: Spettatori: 45.000; Ammoniti: Contini, Savini, Blasi, (Napoli); Recoba, Corini (Torino); Espulso: Grella (Torino) 42’ pt;

Recupero: 2 pt; 5 st

Marcatori: Rosina (rig.) 35’ pt; Hamsik 35’ st

 

Napoli. Stadio San Paolo che si prepara alla partita del cuore, delle risposte dei botti. Novellino non è in panchina per il Torino, squalificato, costretto ad osservare la partita dal gabbiotto della tribuna, il suo cuore e le sue emozioni esplodono all’arrivo; partita delle risposte per un Napoli ancora appeso al filo: salvezza o Europa? Partita dei botti di fine anno, un 2007 che regala la promozione, il ritorno nel campionato che conta, l’acquisto di giocatori come Hamsik, gargano e Lavezzi pronti ad accendere i sogni dei partenopei.

Napoli che si conferma in formazione con la variante di Contini al posto di Cupi nei tre di difesa, Bogliacino preferito ad Hamsik; il Toro accompagnato dal tecnico in seconda De Gradi, non può disporre di Comotto squalificato e presenta nel suo 4-4-2 Di Michele al fianco di Bjelanovic, con Recoba e Ventola in panchina; fischia Trefoloni. Napoli che parte in quarta, Garics è molto alto e spesso si trova vicino alla linea di fondo, Zalayeta molto mobile con Bogliacino pronto ad inserirsi e a far salire il ritmo; Torino che aspetta e spera nelle geometrie di Corini aiutato dalla fantasia di Rosina che si muove molto tra le linee; partenopei che provano con ripetuti cross, o almeno ci provano, restando comunque in modo continuo al limite dell’area avversaria. Dopo 20 minuti, il Napoli tira il fiato e lascia qualche metro ai granata che, anche se a fatica, riesce a mettere apprensione; poi esce allo scoperto Babbo Natale, fino a quel momento visibile per la sua casacca rossa, ma mimetizzatosi con fischietto e cartellini: Zanetti cerca spazio sulla sinistra e crossa, Bjelanovic cerca lo stacco e Domizzi, con un intervento stile Bruce Lee, respinge con il piede sinistro, ma Babbo Trefoloni apre il suo sacco e sforna un rigore per il Torino; veementi le proteste del Napoli che costa il giallo a Savini, danno e beffa! Rosina insacca, Torino in vantaggio, ma la gara non è più la stessa, adesso è condizionata dal direttore di gara che si smarrisce e non riesce più a riprenderne il controllo; Blasi e Grella si affrontano a muso duro, Trefoloni che ormai è andato mentalmente in vacanza, sventola due gialli e Grella si becca il rosso, essendo già stato punito con il medesimo cartellino, nel quarto d’ora. Napoli che vuole tornare a giocare, così Domizzi fa partire un razzo da trenta metri che Sereni mette in angolo. Primo tempo che si chiude con il Toro in vantaggio e tanta rabbia in campo.

Nella ripresa, Reja cambia tutto: Hamsik entra per Savini e si sistema alle spalle delle punte con Bogliacino dirottato a sinistra; il Toro dal canto suo, inserisce Lazetic per Rosina mettendo in campo una vera e propria barricata per la prevedibile reazione azzurra. Iniziano i secondi quarantacinque minuti e Trefoloni ne inventa un’altra delle sue, stavolta il penalty è per il Napoli dopo che Sereni in uscita contrasta Zalayeta, almeno in questo caso c’è l’onore del dubbio; dal dischetto Domizzi si fa ipnotizzare dall’estremo difensore granata e i partenopei mandano all’aria un piccolo regalo di Babbo Natale; in quel momento esce fuori la rabbia e anche i limiti di una squadra che senza schemi, è costretto a lanciarsi avanti a testa bassa cercando nel pallone lungo e in qualche cross la speranza di raddrizzare una giornata storta; entrano anche Sosa e Calaiò per Lavezzi e Bogliacino, tutti avanti! Ripresa a senso unico, Napoli pienamente nella metà campo granata che a sua volta, rinuncia alla zona offensiva cercando di perdere quanto più tempo è possibile; azzurri che suonano la carica con un sinistro volante Hamsik con palla che finisce fuori, poco dopo ci prova da lontano Gargano, tiro sballato. Torino che si vede solo in un’occasione con un contropiede di Di Michele che spara sul fondo, poi davanti a Iezzo c’è solo il monumentale Contini che spegne con grinta e precisione tutta la volontà del Torino nel salire e colpire un Napoli scoperto, ferito, ma non domo. Sereni si fa male, esce e prima di dare il cambio a Fontana, passeggia tranquillamente per il campo immaginando il Maschio Angioino e qualche altra attrattiva partenopea e l’arbitro resta a guardare. Nel finale accade di tutto: lancio di Gargano, anche oggi troppo impreciso nell’impostazione, e il Torino che mette su la contraerea formata da Di Loreto e Natali, la palla arriva a Blasi che serve Sosa, di prima cede ad Hamsik che scarica con rabbia la palla sotto la traversa e raddrizza la gara formato regalo di Natale; ma il Napoli ha fame, si catapulta in avanti e proprio allo scadere dei 5 minuti di recupero, ancora Sosa fa da sponda e Calaiò di testa colpisce a botta sicura, Fontana è battuto, ma il pallone sbatte sul palo per il rammarico del bomber palermitano che vede sulla sua testa quasi una maledizione, peccato.La gara finisce qui, 1 a 1; a Natale siamo tutti più buoni, Trefoloni lo è stato troppo e anche il Napoli non è stato da meno, ma il rammarico è tanto aspettando il 2008 che inizierà a Milano il 13 di Gennaio, almeno la Befana sarà già passata… 

   

A proposito dell'autore

Avatar

Post correlati

Translate »