ARSENAL TUTT’ALTRO CHE BORING. BAYERN UBER ALLES

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L’ultima tre giorni di calcio europeo ha confermato(qualora ce ne fosse ancora stato bisogno) l’Arsenal quale la squadra che esprime il miglior calcio del Vecchio Continente. Un gioco(dettaglio assolutamente da non trascurare) che produce vittorie una dietro l’altra, sia in Premier sia in Champions League: i Gunners, difatti, rifilano un sonoro cinque a zero al malcapitato Derby County, dopo aver demolito(3 – 0) in settimana l’ambizioso Siviglia. I mattatori sono sempre loro: Adebayor, attuale capocannoniere grazie alla tripletta di sabato, e Cesc Fabregas, oramai vero e proprio ago della bilancia della formazione londinese; del giovane Diaby la rete che ha dato lo start alla goleada. In Germania la corazzata Bayern Monaco riprende la sua marcia dopo gli ultimi due pareggi. I ragazzi di Ottmar Hitzfeld superano per quattro a uno il Karlsruhe al Wildparkstadion. Ritorno al gol per Luca Toni; le altre reti bavaresi portano la firma del solito Klose, Altintop e Ze Roberto. Mezzo passo falso, in Spagna, per il Real Madrid, salvato quasi allo scadere da Saviola a Valladolid. Ne approfitta il Barcellona, che si aggiudica il big-match contro il Siviglia grazie alla doppietta di un super Leo Messi e si porta a meno due dalla vetta. Chiudiamo con le vicende transalpine, che vedono un nuovo allungo del Nancy(due a zero interno al Lorient) ai danni del Lione, che non va oltre l’uno a uno contro il Lille allo Stade de Gerland.  Analizziamo, dunque, quanto accaduto in ciascuno dei quattro principali campionati nazionali europei. 

 

LIGA   Si sorride, ma non troppo, in casa Barcellona. Il rapporto tra Rijkard e Ronaldinho è oramai logoro. Le presunte voci sulla dolce vita del campione brasiliano e la tribuna di sabato, ufficialmente giustificata con un problema muscolare, stanno allontanando sempre più il numero dieci carioca dal Camp Nou. Milan e Chelsea stanno alla finestra, in attesa del momento utile per piazzare il colpo a sensazione. Nonostante il pari di Valladolid, il Real mantiene il primato con dieci punti. Seguono a nove due formazioni in ottima salute. Parliamo di Valencia, che espugna il terreno del Betis grazie alle reti di Miguel e Joaquin, e Villareal, che supera nel finale il Murcia grazie alla doppietta di Giuseppe Rossi. Successi di rilievo anche per Atletico Madrid, che disintegra con un roboante quattro a zero(in rete Garcia, Aguero, Simao e Forlan) il Racing Santander, e Real Saragozza, vincente tra le mura amiche per due a uno sull’Osasuna grazie alle reti dei due ex “italiani” Matuzalem e Diego Milito. A proposito di vecchie conoscenze del nostro calcio, il primo gol di Riganò con la maglia del Levante non evita alla seconda squadra di Valencia il k.o. interno ai danni del Bilbao.

PREMIER   All’exploit dell’Arsenal replica con decisione il Manchester United secondo in classifica(con una partita in più rispetto ai Gunners). I Red Devils si aggiudicano il big match contro il Chelsea orfano di Josè Mourinho: Tevez e Saha rovinano l’esordio di Grant sulla panchina dei Blues. Una panchina che presto potrebbe parlare olandese: Marco Van Basten e Guus Hiddink sembrano difatti i principali indiziati a guidare il nuovo corso della società londinese. Delude il Liverpool, bloccato sullo zero a zero ad Anfield dal Birmingham. Bene il Newcastle, il cui tre a uno interno ai danni del West Ham ha in Mark Viduka(doppietta) l’assoluto protagonista. Spettacolo e gol a grappoli tra Fulham e Manchester City: tre a tre il risultato finale al Craven Cottage. In coda inutile l’uno a uno tra Bolton e Tottenham(Keane e Ivan Campo); importante successo, al contrario, per il Reading, che sale a quota sette grazie al due a uno interno sul Wigan. 

BUNDESLIGA   Non solo Bayern. Tutte le grandi di Germania escono vittoriose dall’ultimo turno. L’Hertha Berlino, secondo a due punti dai bavaresi, si conferma insuperabile tra le mura amiche sconfiggendo per tre a due il Borussia Dortmund: le segnature berlinesi recano le firme di Pantelic, Lucio e  Okoronkwo; inutile la doppietta giallonera ad opera di Petric. Ottimo successo anche per il Leverkusen terzo in classifica, corsaro ad Hannover per tre a zero(Kiessling, Vidal e Gekas). Conferme anche per tre delle quattro squadre a quota dieci, ovvero Schalke, Werder Brema ed Amburgo. Lo 04 si impone sull’Arminia Bielefeld(anch’esso a quota dieci) per tre a zero: in rete Kuranyi, Asamoah e Rafinha; i Verdi di Brema inguaiano i campioni dello Stoccarda con un pesante quattro a uno firmato da Hugo Almeida(doppietta), Sanogo e Diego; Rafael Van der Vaart regala il successo interno di misura all’ Amburgo sul Norimberga. In coda primi punti per l’Hansa Rostock, che si impone in casa sul Duisburg per due a zero. Fanalino l’Energie Cottbus, sconfitto a domicilio(2 – 1) per opera del Wolfsburg. 

LIGUE 1   Il Nancy non è solo. Ci sono altre due candidate per il ruolo di anti-Lione: Bordeaux e Valenciennes. I Girondini si portano a meno uno dalla capolista grazie al due a zero inferto al Psg al Parco dei principi: l’ex parmense Micoud e Bellion i marcatori. I biancorossi, terzi in classifica, regolano di misura(Audel) il Monaco allo Stade Nungesser. Bene anche il Le Mans, che agguanta il Lione vincendo a Strasburgo grazie a un gol dell’ivoriano Romaric. Il Marsiglia, invece, non dà continuità alla vittoria in Champions contro il Besiktas: una doppietta di Niculae li condanna alla sconfitta in casa dell’Auxerre. Il derby tra le cenerentole Caen e Metz vede gli ospiti avere la meglio grazie alle reti di N’Diaye e dell’elvetico Gygax, che ricordiamo in rete contro l’Italia in un’amichevole di preparazione a Germania 2006.        

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