Ancelotti e il dilemma dei bomber fantasma

Dopo gli scorsi inizi di stagione ci si aspettava molto di più da Milik e Mertens, entrambi fermi a quota 1 per quanto riguarda i gol segnati; ma oltre a questo si è visto ben poco da parte dei due bomber che sembrano attraversare un periodo di difficoltà in questo avvio stagionale.

Questo Napoli ha bisogno di un vero trascinatore lì in avanti, qualcuno che prenda la squadra per mano quando serve e la conduca alla vittoria. Fino ad ora abbiamo visto un gruppo che pian piano ha saputo adattarsi alle esigenze di Ancelotti, che dopo aver affrontato i vari problemi in fase difensiva dovrà risolvere un altro grattacapo, quello dei bomber fantasma.

Il Napoli torna da Belgrado a testa bassa, con la consapevolezza di essere stati superiori in mezzo al campo, ma anche di non essere stati cattivi quanto basta negli ultimi 20 metri per trovare la rete del vantaggio, ed è proprio su questo che il tecnico dovrà lavorare molto.

E’ impensabile che se giocatori come Allan e Insigne non sono in giornata il risultato non arrivi, un vero numero 9 deve essere in grado di risolvere questo tipo di partite con una giocata, cosa che Milik e Mertens non hanno ancora fatto vedere; Il belga è in calo già dalla scorsa stagione, sembra aver perso quell’affinità creata con il gol che l’ha accompagnato per un’intera annata e Milik non è un calciatore su cui puoi fare molto affidamento se si vuole restare competitivi su tutti i fronti, almeno per quello che ha fatto vedere fino ad oggi.

Ma a mercato ormai chiuso è inutile fare queste constatazioni, bisognava intervenire prima ed evitare questo tipo di problematiche durante la sessione estiva. Nonostante la rosa non sembri all’altezza degli obiettivi preposti Ancelotti si è detto soddisfatto della forza di questo gruppo, adesso sta a lui risolvere il problema cercando di risaltare le caratteristiche dei due bomber per farli rendere al meglio.

Translate »