Alexander Sorloth: un gigante norvegese ideale per Gattuso

Classe ’95, polivalente e versatile su tutto il fronte offensivo e con un futuro brillante dalla sua parte. Talento norvegese che si appresta a seguire le orme di Håland. Alexander Sorloth, punta interessantissima del Trabzonspor, in prestito con obbligo di riscatto dal Crystal Palace, è il più classico dei centravanti di manovra, alto e imponente dal punto di vista fisico, che ha messo a referto ben venticinque reti in trentanove presenze. Una valutazione non particolarmente esosa che si aggira intorno ai dodici milioni, e considerando la quasi certa partenza di uno tra Milik (indiziato numero uno) e Mertens, sarebbe un investimento in piena regola con gli standard da sempre messi in atto dal Napoli.

Sorloth sta mettendo in luce tutta la propria classe cristallina con un rendimento sicuramente al di sopra della norma, come testimoniato dal bottino di reti nell’anno solare tra campionato e coppe. Dal 2009 entra a far parte del settore giovanile del Rosenborg, cominciando così la propria evoluzione che l’ha portato allo stato attuale ad essere ambíto da top club europei.

195 cm, che non ostacolano in ogni caso una discreta velocità, consentendogli di diventare un ariete difficilmente contrastabile, abilissimo nel gioco aereo con una serie di sponde e di reti di testa, ma con in più una notevole capacità di protezione palla che potrebbe rivelarsi proficua per far risalire la squadra o mantenere palla nei minuti finali di gioco su situazione di vantaggio. Già nel settore giovanile dimostra di essere piuttosto freddo sotto porta, migliorando gradualmente il proprio fiuto del gol. Un sogno da raggiungere: evolversi in un bomber di caratura internazionale e seguire le orme di suo padre, Goran Sorloth, simbolo storico del Rosenborg e della Norvegia. Nel 2013 debutta in prima squadra, per poi essere ceduto in prestito al Bodø/Glimt, compagine che gli consente di far emergere tutto il proprio potenziale siglando tredici gol in ventisei gare.

Successivamente il Groningen lo acquista a titolo definitivo, meravigliando tutti con le sue spiccate caratteristiche fisico-atletiche, vantando anche una buona dose di cattiveria agonistica e personalità all’interno dello spogliatoio. A fine stagione, costellata da innumerevoli note positive, riceve la chiamata del Midtjylland e Sorloth si mette ancora in evidenza con dieci marcature in diciannove incontri: numeri che gli permettono la convocazione nelle giovanili della Norvegia e, nell’estate del 2018 e l’approdo al Crystal Palace.

 

Gli Eagles lo prelevano per nove milioni di sterline, tuttavia ha poco spazio a disposizione e accetta prima il prestito al Gent, poi lo scorso luglio trova l’accordo con il Trabzonspor in prestito con obbligo di riscatto fissato a circa 9 milioni di euro, che scatta a determinate condizioni. A Trebisonda si verifica l’esplosione definitiva del figlio d’arte Alexander Sorloth, che avrebbe stregato il ds Giuntoli, alla ricerca di un centravanti completo, generoso e duttile. Considerando le sue caratteristiche si tratta di un identikit che piace senza alcun dubbio a Gennaro Gattuso, che per la sua idea di gioco necessita di una prima punta che sappia attaccare la profondità, ma allo stesso tempo possa agire da centro boa, rivelandosi un fulcro nel reparto avanzato. Le avances del Napoli potrebbero andare a buon fine: le mire di Giuntoli possono concretizzarsi e regalare ai partenopei un attaccante di sicuro avvenire.

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