AAA cercasi Diawara

Un inizio di stagione ai margini della rosa, poche presenze e minutaggio ridotto al minimo sindacale. Si parla di Amadou Diawara, centrocampista grintoso, ragazzo promettente, sebbene altalenante nel rendimento.

La partenza di Jorginho sembrava potesse riservargli parecchio spazio in mediana. Ad agosto era, infatti, l’unico giocatore azzurro in quel ruolo. Sembrava davvero l’anno giusto per “esplodere”, giocare con continuità nel centrocampo disegnato da Carlo Ancelotti: l’occasione della vita.
Ma proprio dal nuovo tecnico arriva il colpo di genio che spiazza tutti: Hamsik regista, nuovo modulo e il giovane Amadou torna a scaldare la panchina. Certo, da quest’anno la panchina del Napoli non è più una condanna, arriva il momento per tutti, d’accordo.

Ma i momenti di Diawara sono stati pochi e non sempre soddisfacenti: due sprazzi di gara contro Lazio e Milan, complice nella disfatta di Genova, 90′ minuti contro il Parma e una prestazione poco lucida contro il Sassuolo, graziato dall’arbitro e rapidamente sostituito. Non basta. Non basta perché la concorrenza è serrata. Innanzitutto da un lato c’è Marek Hamsik, che in quel ruolo ha ritrovato lo stimolo per fare prestazioni di livello, dall’altro c’è Allan in stato di onnipotenza. Ma perfino Rog, che ha un basso minutaggio, sta giocando bene le proprie carte e guadagnando la fiducia del mister.
Se la mancanza di “titolari fissi e immutabili” dovrebbe spronare tutti i calciatori a dare il massimo per conquistare un posto tra gli 11 iniziali, questo non sta funzionando con il guineano.

Un altro aspetto da considerare è il bagaglio d’esperienza accumulata da Diawara, che ha 21 anni e ha giocato un anno al San Marino, uno al Bologna e due al Napoli. Questo calciatore ha interpretato sempre il ruolo di mediano, trovandosi a proprio agio nel 4-3-3 di Sarri e di Donadoni, ma molto raramente in uno schema tattico che prevede due centrocampisti, come il 4-4-2 di Ancelotti.
Tempo al tempo, si dice, ma intanto iniziano a comparire leste le voci di mercato, che vedono il nazionale guineano via già a gennaio, destinazione Inter o Wolverhampton.
Napoli-Empoli, prevista per venerdì 2 novembre, consentirà un ampio turnover all’allenatore azzurro. Amadou Diawara dovrà lavorare duro e convincere, o si troverà sempre più spesso escluso dal campo per giusta causa.

A proposito dell'autore

Andrea Mallardo

Studente di scienze politiche, iscritto alla associazione italiana arbitri. Segue il Napoli con passione e oggettività. Ha come diversivi il viaggio e lo scrivere. È alla sua prima esperienza come giornalista sportivo

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