“A tutto centrocampo”: costruire partendo dalla mediana

Questa sessione estiva di calciomercato porta con sé dubbi, nuove possibili certezze e addii eccellenti: lascia il Napoli dopo sei anni Raul Albiol e arriva Manolas dalla Roma, si sogna di vestire d’azzurro James Rodriguez ma in avanti si continua a testare il conosciuto trio composto da Insigne, Mertens e Milik.

Mentre a centrocampo la situazione è la stessa da gennaio 2019, partito Marek Hamsik il perno della mediana per fisico, tempra ed esperienza è stato il brasiliano Allan. Tuttavia è impossibile non sottolineare quanto in questa seconda annata ancellottiana ci sia bisogno di punti di forza attorno ai quali costruire una squadra che possa essere competitiva su tutti i fronti.

Lo stesso Allan ammaliato dalle sirene provenienti dal Parco dei Principi ha dimostrato nella scorsa stagione di non riuscire – nonostante i suoi proverbiali polmoni d’acciaio – a reggere il peso di tre competizioni per un’intera stagione; quindi diventa impellente intervenire sul mercato per un calciatore che sia speculare al brasiliano in fatto di forza fisica e capacità tecniche. Non c’è più spazio per le scommesse e per i giovani di belle speranze e due nomi su tutti ne sono gli esempi lampanti: Diawara che ha già lasciato Napoli e Marko Rog che è sulla lista d’uscita.

Il Napoli necessita almeno di cinque centrocampisti in organico e anche l’ipotetico arrivo di Elmas non andrebbe a colmare un settore importantissimo che dovrà supportare la nuova coppia di centrali difensivi. La sessione estiva di calciomercato porta con sé nuovi arrivi e inevitabili partenze, queste ultime dovranno essere il “tesoretto” utile a costruire una squadra in grado di macinare gioco e chilometri e che riesca ad appassionare una città sì sempre innamorata della propria squadra ma che appare ormai disincantata in fatto di strategie di mercato.

Il grande colpo, il regalo Rodriguez da fare a Re Carlo non può bastare: un progetto si rivela vincente solo se costruito dalle fondamenta e per avere delle buone basi l’occhio della società dovrebbe concentrarsi sul centrocampo.

Dalla mediana passano i palloni da buttare dentro e si costruisce il gioco cinico o spettacolare che sia, la bandiera del successo è sventolata dagli attaccanti che fanno i goal ma anche i più forti hanno bisogno di un passaggio giusto e di attenzione quando la palla torna indietro ai difensori per non vanificare una o due reti siglate con classe o con fortuna.

Allan veste ancora l’azzurro del Napoli, Rog e Diawara hanno già lasciato o s’apprestano a lasciare la squadra, qualcuno è sulla lista dei desideri. Tanti dubbi e poche certezze e sono quelle che servono al Napoli e ai napoletani, in un campionato che si prospetta nuovamente competitivo bisogna fare di questa squadra un fortino con un centrocampo pronto a combattere per innalzare la bandiera azzurra finalmente più in alto di tutte le altre.

A proposito dell'autore

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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