E adesso testa alla Juve. Ci piacerebbe scrivere di una vigilia immediata per la doppia sfida con i bianconeri, ed invece ci saranno ben due settimane di lunga attesa. La sosta del campionato per gli impegni delle nazionali, arriva forse nel momento peggiore, perché per l’ambiente azzurro sarà una lunga vigilia, quella più intensa, perché la sfida con la Juve è da sempre la più sentita dai tifosi. Il Napoli ad Empoli doveva vincere ed ha vinto: troppo evidente la differenza tecnica tra le due squadre. Da dimenticare il secondo tempo, dove ha la squadra si è palesemente deconcentrata facendo rientrare in partita l’Empoli. E’ sembrato di rivedere gli ultimi minuti in casa della Roma, dove il Napoli dopo aver dominato per 87 minuti rischiò il clamoroso pareggio.

Sarri ha avuto il buon senso di far riposare Koulibaly diffidato per la sfida del due aprile al San Paolo con la formazione di Allegri.  Con la vittoria sui toscani, gli azzurri allungano sull’Inter che ieri è riuscita a strappare solo un pareggio all’Olimpico di Torino e cercheranno di mettere pressione alle due romane, con la Lazio che sarà di scena tra pochi minuti nella trasferta di Cagliari e la Roma che stasera ospiterà il Sassuolo. Tornado agli azzurri,  hanno vinto le due sfide con Crotone ed Empoli, sperando che sia il segnale giusto per la definitiva maturità: vincere le partite che sulla carta sono più che scontate. Gli azzurri si confermano ancora una volta squadra da trasferta: al di fuori del San Paolo la squadra di Sarri ha una media punti da scudetto.

Il Napoli si è giocato la possibilità di lottare per il tricolore nelle gare al San Paolo, ma dopo la sosta gli azzurri si giocheranno buona parte di stagione tra le mura amiche. Il secondo posto è obiettivo concreto, ma per conquistarlo non sono più ammessi passi falsi: con tre punti da recuperare alla Roma, bisogna assolutamente battere i bianconeri il due aprile. Poi tre giorni dopo, si proverà la “remuntada” per accedere alla terza finale di coppa Italia in sei anni.  Servirà un’impresa, ma  il Napoli può  recuperare due gol alla vecchia signora. Ora però servirà recuperare energie fisiche, ma soprattutto mentali, dopo il ciclo terribile di inizio marzo.  Continuare a vincere in primis per blindare il terzo posto, dando sempre uno sguardo alla Roma e lottando fino all’ultimo minuto per la finale della coppa nazionale. Il destino è ancora tutto nelle mani del Napoli, ma ora non bisogna più fallire: gare come quelle con l’Atalanta non sono più ammesse.

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