Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa:”   Ci sono le possibilità di arrivare al secondo posto, esistono non so quante ne sono. Dobbiamo porci degli obiettivi minimi sindacali. Mertens ? E’ diventato un grande attaccante un po’ per caso, perché l’ho provato dopo l’infortunio di Milik e la squalifica di Gabbiadini. Pavoletti?”E’ un giocatore in crescita di condizione, è chiaro che lui deve assoggetarsi al nostro gioco, ma quando entra deve essere la stessa squadra a cambiare pelle ed a cercare le sue giocate tipiche.”

Jorginho?” E’ un calciatore importante per noi, per la qualità di palleggio e velocità di pensiero, certo anche lui ha le sue controindicazioni contro avversari che giocano a campo aperto preferisco Diawara che ci da piu’ resistenza e ci permette di recuperare piu’ palloni facendo quest’anno un calcio di grande velocità.”

Empoli?”Il Napoli ad Empoli non ha mai vinto, nelle ultime due volte ha preso sei reti, conosco l’ambiente e so che è una gara difficile, una squadra che farà una grande gara di applicazione, partita molto delicata e ho cercato di passare il messaggio ai ragazzi.  Troveremo un Empoli reattivo e dovremo fare una grossa partita a centrocampo in quanto hanno un abuona capacità di palleggio”

Hysaj:”Ci sta che quest’anno dopo il grande rendimento dello scorso campionato quest’anno abbia avuto qualche battuta a vuoto, la fatica mentale di aver giocato competizioni come Europeo e Champions ci sta che l’abbia potuta pagare in certe occasioni, ma ha solo ventidue anni, ha tutto il tempo di stabilizzare il suo rendimento nei prossimi anni.”

Conclusioni”A questo punto il Napoli di quest’anno ha margini di miglioramento minori, è necessaria una cura maniacale dei particolari, i margini di miglioramento sono adesso il 7 e o 8 %. I tifosi del Napoli avrebbero bisogno di vincere ma hanno l’umilità di capire che è difficile vincere, hanno questo bisogno e voglia da raggiungere e questo mi piace molto. Non scelgo tra il secondo posto e la coppa italia, voglio puntare a fare bene tutto fino alla fine”