Due settimane senza calcio, aspettando la doppia sfida di inizio aprile con la Juventus. Intanto in casa Napoli, si lavora per affrontare al meglio la questione rinnovi. I casi più spinosi sono ovviamente quelli di Insigne e Mertens.

Insigne: Il caso Insigne parte dall’estate scorsa, quando il procuratore del folletto di Frattamaggiore aveva chiesto un adeguamento contrattuale di quasi cinque milioni di euro.  Tra la società e gli agenti del calciatore si è avuto un periodo di forte distacco, con Insigne che in campo nei primi mesi della stagione ha risentito di questa situazione. Da qualche mese a questa parte Insigne ha ripreso a segnare con continuità e le parti si sono riavvicinate. Il numero 24 azzurro, dal ritiro della nazionale, ha parlato pochi minuti fa ai microfoni di raisport:”I matrimoni si fanno in due, il presidente sa che la mia priorità è il Napoli”. Lorenzo ha fatto capire chiaramente che la sua volontà è quella di restare a Napoli. Ma perchè essere ottimisti per il rinnovo? Il ragionamento è molto semplice: Insigne ha 25 anni, tra 2/3 anni potrà essere ceduto a cifre ancora elevate.  Il talento di Insigne, costato zero alla società perchè proveniente dal settore giovanile, può portare il Napoli a conquistare un posto Champions nei prossimi anni  per poi rivenderlo tra qualche anno ad un valore ancora maggiore di quello attuale. Magari nel prolungamento contrattuale verrà inserita la famosissima clausola rescissoria, in modo che nel caso in cui Insigen dovesse andar via sarà il calciatore a dover decidere di lasciare Napoli.  Un film già visto, una sceneggiatura che ormai i tifosi del Napoli conoscono bene.  Inoltre il presidente non si è mai privato di due campioni nella stessa stagione e il prossimo anno potrebbe toccare a Mertens lasciare Napoli.

Mertens: La questione del rinnovo di Insigne è direttamente collegata a quella del nazionale belga. A dicembre il rinnovo era ormai cosa fatta:  Mertens aveva trovato un accordo  col club azzurro con una clausola rescissoria  speciale clausola di circa 30 milioni valevole dal 2018 e solo per il mercato cinese. Insomma il presidente si assicurava le prestazioni di Mertens per la prossima stagione ma allo stesso tempo poteva contare su una probabile cessione ad un prezzo vantaggioso nell’estate del 2018. Mertens però da dicembre in poi ha iniziato a segnare con regolarità nel ruolo di prima punta: una vera esplosione che ha fatto lievitare le richieste economiche dell’attuale bomber del Napoli. Ma siamo cosi sicuri che De Laurentiis voglia prolungare il contratto al folletto belga? Mertens è alla soglia dei trent’anni, dopo la sua miglior stagione può essere venduto a 25/30 milioni di euro. Pagato 10 milioni dell’estate del 2013, la società potrebbe ritrovarsi un’ insperata plusvalenza.  Inoltre nel ruolo di estero offensivo, se ci sarà il tanto sospirato rinnovo, ci sarà  da mettere al centro del progetto Insigne e nel ruolo di attaccante centrale  bisogna rilanciare l’investimento di Milik. Fatta quest’analisi la nostra conclusione è la seguente: Insigne con molta probabilità resterà a Napoli, Mertens invece è sempre più lontano dai colori azzurri.

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