Arrivato in estate dal Bordeaux per circa dieci milioni di euro, il giovane franco-algerino ha visto poco il campo, solo spezzoni di partita e mai titolare. Giunto a Napoli per essere l’alternativa soprattutto a Callejon, ma ha giocato anche sulla sinistra, lui tutto mancino, grande tecnica, ha, però, evidenziato di non essere altrettanto bravo nella fase di copertura per questo motivo Sarri molto spesso ha preferito schierare Rog sulla destra d’attacco. Il Napoli dopo una partenza sprint, dovuta anche alla preparazione per il preliminare di Champions League, sta attraversando un periodo di appannamento fisico e fisiologico, dovuto ai tanti impegni, soprattutto per il trio di attacco, a causa anche dell’infortunio di Milik. Ounas ha dimostrato di poter essere tecnicamente valido e se non può assicurare la stessa copertura difensiva di Callejon o Insigne, può senza dubbio per le sue qualità tecniche e fisiche essere provato come nuovo falso nove al posto di Mertens. Così facendo si potrebbe dare respiro al belga apparso anche lui stanco e dare una variante tattica contro le difese chiuse come si è notato nella gara contro il Chievo. Sta a Sarri ora provare l’algerino in questo ruolo, visto che con la sua velocità e la sua capacità di attaccare la profondità, Ounas è in grado di non far rimpiangere il folletto belga. Il giovane algerino sta pagando il classico scotto di chi arriva alla corte di Sarri, una lunga attesa ai box, perché solamente attraverso una perfetta conoscenza dei meccanismi di squadra si può essere davvero funzionali al progetto, ma ora c’è necessità e il mister di Figline lo sa molto bene, quindi Ounas è una risorsa da sfruttare immediatamente per questo Napoli stanco.