Napoli che sembra partire male, è infatti il secondo minuto di gioco quando Marek Hamsik in modo troppo superficiale compie un retropassaggio verso Reina che El Kaddouri stava per intercettare.
Dopo i primi minuti di timido pressing toscano ecco che si scatenano gli uomini di Sarri: al minuto 6 l’Empoli perde palla, Mertens la recupera, Costa fa un fallaccio e lo stende: penalty e giallo per il difensore. Incredibilmente il belga tira centrale e lento, gioco da ragazzi per l’estremo difensore Skorupski. Continua il match, Napoli che continua ad attaccare e a chiudere l’Empoli nella propria metà campo: molta intensità, ma poco spettacolo.
A sbloccare la gara ci pensa Insigne, al diciannovesimo minuto il napoletano sfrutta un errore difensivo dell’Empoli mettendo il pallone alle spalle del portiere avversario. Da questo momento parte lo show del Napoli ed è subito Mertens a riscattarsi: il belga segna su punizione con uno splendido gol che ricorda il bellissimo calcio piazzato, sempre del numero 14, a Bologna.
L’Empoli, visibilmente traumatizzato dall’immediato 0-2 azzurro, va in crisi e infatti compie un’altra ingenuità difensiva: Insigne lancia per Callejon, bellissimo stop che ipnotizza Pasqual, costretto a stenderlo: rigore netto. Stavolta la responsabilità dagli undici metri se la prende Insigne che non fallisce: 0-3 al minuto 37! Termina il primo tempo.
Nella seconda frazione di gara il Napoli sembra essere rilassato, ma viene subito redarguito da Sarri che chiede più attenzione ai suoi. Ci prova timidamente l’Empoli che al settimo della ripresa prova ad accorciare con Krunic: nulla da fare, tiro scialbo che finisce sul muro azzurro. Gli uomini di Martusciello ci riprovano al 16esimo del secondo tempo con Thiam che riesce a trovare lo spazio per il tiro, Reina però riesce a respingere con calma olimpica.
Empoli che, al ventesimo, prova a gestire il pallone nella propria metà campo cercando di limitare i danni, il possesso toscano fa imbestialire Sarri che, come detto in precedenza, vorrebbe molta più attenzione da parte dei suoi, anche sullo 0-3. I toscani riescono ad accorciare con il più classico dei gol dell’ex: El Kaddouri sfrutta un calcio piazzato dopo esserselo guadagnato. Al 24esimo è 1-3, Sarri sbraita con i suoi chiedendo una sveglia immediata.
Incredibile disattenzione del Napoli al minuto 37: Ghoulam stende Krunic concedendo un calcio di rigore ai toscani. Maccarone trasforma il penalty tirando alla sinistra di Reina e, ad 8 minuti dalla fine è 2-3. Gli azzurri continuano a complicarsi la vita e soffrono il pressing stressante degli empolesi che a cinque minuti dal termine credono fortemente nel pareggio.
Il Napoli riesce a gestire, soffrendo il finale di gara e vince al Castellani rischiando di subire una clamorosa rimonta della squadra di Martusciello.
Gli azzurri raggiungono quota 63, momentaneamente a +1 sulla Roma e a -7 dalla Juventus.

 

IL TABELLINO:

EMPOLI (4-3-1-2)
Skorupski, Laurini, Costa, Pasqual, Krunic, Diousse (Mauri 71′), Croce (Dimarco 86′), El Kaddouri, Pucciarelli (Maccarone 67′), Thiam.
A disposizione: Pugliesi, Zambelli, Dimarco, Mauri, Maccarone, Veseli, Zajc, Barba, Pelagotti, Buchel, Marilungo.

NAPOLI (4-3-3)
Reina, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Hamsik, Jorginho (Diawara 62′), Allan, Insigne (Giaccherini 77′), Callejon, Mertens (Milik 83′).
A disposizione: Rafael, Strinic, Giaccherini, Maggio, Maksimovic, Zielinski, Sepe, Koulibaly, Rog, Pavoletti, Diawara, Milik.

Ammoniti: Costa (Empoli), Jorginho (Napoli), Diousse (Empoli), Callejon (Napoli), Mauri (Empoli), Hysaj (Napoli) Albiol (Napoli)
Espulsi: –
Reti: Insigne (19′, 38′); Mertens (24′); El Kaddouri (70′); Maccarone (82′)

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