Riviviamo la partita di ieri pomeriggio con il classico gioco dell’alfabeto

Approccio al match sicuramente non dei migliori. Nei primi 5 minuti sono stati commessi i soliti errori individuali che per poco non hanno permesso all’Empoli di portarsi in vantaggio.

Bel gioco che è svanito improvvisamente con la sostituzione di Jorginho. Il mister è stato onesto…la sua è stata proprio una “caz….”

Callejon-Ottimo l’apporto dell’esterno andaluso in fase di copertura. Si procura il calcio di rigore del 3-0 con una finta di pregevole fattura. Tanto lavoro oscuro per lui.

Difesa che quando non è composta da Albiol e Koulibaly evidenzia gravi limiti. Dispiace dirlo ma quei due sono davvero gli unici elementi imprescindibili di una retroguarda fin troppo ballerina.

Empoli azzurra-Finalmente è stato sfatato il tabù Castellani. Gli azzurri ottengono la prima vittoria nella loro storia su un campo che appariva maledetto.

Fraseggio veloce, spettacolare, brillante per circa quaranta minuti…poi si stava per consumare una clamorosa dèbacle. Mai costanti.

Ghoulam-Macchia la sua partita dignitosa con un intervento sciagurato su Krunic che di fatto consente agli avversari di tornare in gara.

Hysaj-Anche lui nel finale perde quell’applicazione mostrata nella prima fase di gara. Decisamente meglio nel primo tempo quando accompagna ogni azione con una buona qualità.

Insigne-Sempre lui. Veste i panni del capopopolo da ormai 5 mesi riuscendo a trascinare la sua banda con un carisma e una classe da paura! Altri 2 pallonate, scagliate questa volta contro i modesti empolesi.

Laurini- Nei primi 45 minuti è un pesce fuor d’acqua. Ci capisce poco e nulla contro la catena di sinistra partenopea. Meglio nel secondo tempo quando si propone anche in avanti.

Malinconia e angoscia che avrà pervaso tutte le menti dei nostri tifosi. Al minuto 7 Mertens, solitamente implacabile, fallisce il penalty. Sembravano aprirsi i più nefasti scenari…per fortuna la trama è stata modificata in corso d’opera.

Non ci ferma più nessuno in trasferta! Rendimento da scudetto lontano dal San Paolo. 5 vittorie esterne consecutive, è record.

Onore alla squadra di Martusciello che ha fatto emergere tutto il proprio orgoglio in un momento in cui la partita sembrava incanalarsi verso un’ennessima goleada del Napoli.

Positiva la prestazione di Allan-L’italo-brasiliano sta tornando sui suoi livelli. 93% di passaggi portati al termine. Quest’anno a centrocampo siamo messi davvero bene. Guai a lamentarsi!

Qualità mostrata anche dal buon Jorginho che disputa un’altra gara degna di nota. Riprenditi ciò che era tuo Jorge!

Risultato che di per sé è clamoroso. Far segnare due reti a uno dei peggior attacchi d’Europa è da condannare.

Sofferenza finale inaudita, inammissibile. Napoli e Empoli, due mondi totalmente diversi, due poli diametralmente opposti che inspiegabilmente negli ultimi minuti si stavano invertendo i ruoli.

Tour-de-force concluso. Il Napoli avrà due settimane per ricaricare (relativamente, causa Nazionali) le pile in vista dei due match contro quella squadra lì.

Una sola giocata serve a Dries per brillare anche quando sembra essere immerso nell’ombra più totale. Calcio di punizione magistrale da parte di un calciatore che tuttavia va recuperato quanto prima. Tanti palloni persi per lui.

Vendetta profetizzata da Mino Raiola non riuscita. Niente tripletta, ma un solo gol per Omar El Kaddouri, non utile tra l’altro ai fini del risultato.

Zielinski-Dov’è finito il calciatore che abbiamo ammirato nei mesi scorsi? Nelle ultime settimane Piotr è rimasto a sedere sulla panchina, vedendo quasi mai il campo.