Nel Napoli più iberico della storia, scopriamo le curiosità, gli aneddoti, il modus vivendi della cultura spagnola

Hola,

dopo il primo trionfo del Leganes nel campionato spagnolo, ecco che subito balza agli occhi il primo posto del Las Palmas dopo appena due partite.  Nello scorso campionato la squadra allenata da  Quique Setien, arrivato a stagione in corso al posto di Paco Herrera, è riuscita a raggiungere la salvezza a tre giornate dal termine, ma in estate la società delle Canarie ha deciso di puntare su giocatori di una caratura internazionale. Sono arrivati gli “italiani” Kevin-Prince Boateng e Marko Livaja e il brasiliano Michel Macedo: gente esperta e di qualità capace di fare la differenza in Liga.

Boateng

E dopo 36 anni è arrivata anche la vetta della classifica. Inaspettata, ma voluta fortemente. Nella prima sfida di Liga il Las Palmas ha espugnato il Mestalla di Valencia grazie alla doppietta dell’ex centrocampista del Milan e alle reti di Livaja e Viera, mentre nella seconda giornata gli uomini di Setien hanno rifilato una cinquina al Granada mettendo così in mostra un attacco strepitoso capace di segnare nove gol in appena due partite. Nemmeno Real Madrid e Barcellona ci sono riuscite. Quique Setien, però, non pensa al futuro, ma vuole godersi solamente il momento magico: “La mia squadra è partita bene, sono contento. Se punto ad allenare Barcellona o Real Madrid? No, io penso solo a fare bene il mio lavoro. Mi piace allenare, come ci sono tante cose che mi piacciono del calcio e altre che non mi piacciono. Non vorrei cambiare delle cose della mia vita per andare in un posto dove ‘prenderebbero’ la mia vita”. Nel prossimo turno il Las Palmas sfiderà il Siviglia al Sánchez-Pizjuán in una sfida che si preannuncia entusiasmante e ricca di gol.  Setien vs Sampaoli, che abbia inizio la sfida. Lo spettacolo è assicurato.

 

 

Tags