Da difensore con la valigia, a punto fermo della retroguardia azzurra del presente e del futuro. Raul Albiol, difensore centrale classe 1985, arrivato a Napoli nell’estate del 2013, sta vivendo all’ombra del Vesuvio una seconda giovinezza. Al temine della scorsa stagione, il Valencia aveva cercato fortemente il difensore spagnolo che era tentato dal ritorno nella sua Spagna dopo tre anni a Napoli. La società azzurra non ha voluto cedere alle lusinghe del club spagnolo e ad inizio settembre ha rinnovato il contratto di Raul Albiol fino a al 2022. Fin dal suo arrivo a Napoli con l’avvento di Rafa Benitez, il difensore ex Real Madrid ha mostrato subito il suo valore e la sua esperienza anche se la sua seconda stagione azzurra non fu all’altezza delle aspettative. Già nella scorsa stagione l’apporto di Raul Albiol alla retroguardia azzurra è ritornato ad essere degno di un campione del mondo, ma quest’anno è praticamente decisivo: quando non c’è lui il Napoli in difesa diventa facilmente penetrabile.

In questa stagione, Albiol ha dovuto star lontano dal terreno di gioco per circa sessanta giorni: tale periodo( ottobre e metà novembre ) è coinciso col calo avuto dagli azzurri, che non sono riusciti più a recuperare il distacco accumulato dalla Juventus. Nella gara dello scorso 2 Aprile al San Paolo contro la Juventus, Albiol ha disputato una delle migliori prestazioni in azzurro,  non facendo mai toccare palla al suo ex compagno di squadra Higuain. Tre giorni più tardi Sarri scelse di far rifiatare il difensore spagnolo e Higuain con una doppietta gelò il San Paolo.  In questa annata, l’ex difensore madridista, ha disputato 29 gare da titolare, di cui venti in campionato e 9 nelle coppe. Ventinove gare disputate su quarantaquattro complessive, eppure lo spagnolo è stato presente ben 10 volte sui dodici chean sheet effettuati del Napoli. Volendo riassumere Albiol ha giocato il 66% delle gare ufficiali ed in dieci occasioni con lui in campo il Napoli non ha subito reti. Solo con Empoli e Crotone in casa, con Albiol non in campo, il Napoli è riuscito a non subire reti. Un dato significativo che fa capire l’importanza del difensore spagnolo, ma  allo stesso tempo bisogna interrogarsi sulla problematica della resistenza fisica: Albiol può giocare circa 55/ 60 partite stagionali? La risposta è sicuramente no, sia per i suoi 32 anni ma sopratutto per il fatto che la sua carriera è stata costernata da alcuni infortuni ed è sempre meglio cercare di prevenire qualsiasi problema fisico. Proprio per questo motivo, è fondamentale la crescita di Maksimovic, che negli anni dovrà quantomeno far riposare con maggiore frequenza Raul Albiol, senza far andare in ansia Sarri per l’assenza dello spagnolo.

 

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