Il mercato impazza, il Milan compra a dismisura, stravolgendo la propria rosa e mantenendo l’ottimo tecnico Montella, l’Inter piuttosto ferma sul mercato ma con uno Spalletti in più, la Juve che resta sempre la Juve e il Napoli? Gli azzurri hanno preso il giovanissimo franco algerino Ounas e il terzino sinistro ex Roma Mario Rui, ma l’acquisto più importante è stato mantenere tutti i migliori e confermare l’intera rosa, con i rinnovi di Insigne e Mertens.  C’è da dire, però, che con questa rosa il Napoli è arrivato terzo con 86 punti, facendo un grandissimo girone di ritorno, migliore di tutti gli avversari, quindi nell’ambiente azzurro c’è grande entusiasmo e grande convinzione di poter lottare per il titolo. In realtà, si sta facendo molto poco per migliorare i difetti della scorsa stagione, migliorare la difesa, che troppi gol ha subito e troppe volte è successo per errori dei singoli, quindi questa rosa va completata con degli elementi che possano dare alternative a mister Sarri e soprattutto che vadano a colmare il calo fisico che è fisiologico per chi come Hysaj e Reina è costretto a giocare più di cinquanta partite a stagione, per la mancanza in rosa di un valido sostituto. Quello che si chiede alla società è di cercare di migliorare il parco calciatori, dando così al tecnico la possibilità di giocarsela veramente fino in fondo e senza alibi, sforzo minimo in quanto ciò che serve è noto, un portiere che possa non far rimpiangere Reina e un terzino destro che non costringa Hysaj a giocare tutte le partite, visto che il buon Maggio, professionista esemplare e grande uomo spogliatoio, è molto avanti con l’età. Il Napoli ora ha acquisito la consapevolezza di essere una squadra forte e che può vincere con tutte, basta solo un piccolo investimento del presidente senza aspettare il preliminare di Champions, così poco che sarebbe veramente un peccato non farlo.