William Humberset, giornalista di Nice-Matin (testata molto vicina all’OGC NICE), ha rilasciato un’intervista in esclusiva ai nostri microfoni.

Sulle caratteristiche tecniche della squadra:”Con Favre questa squadra gioca molto bene a calcio, si fanno tanti passaggi per arrivare alla porta. E’sempre un gioco corto, palla a terra dal portiere fino all’attaccante. Al massimo durante una partita assistiamo a 2/3 lanci lunghi. C’è velocità con continui movimenti di tutti gli effettivi, è un modello che sicuramente richiede innumerevoli sforzi. E’una continuazione di ciò che gli anni scorsi ha fatto Claude Puel, per cui il Nizza gioca in questo modo da cinque anni. Tutti hanno fiducia in questo sistema. Cardinale non effettua mai un rilancio lungo, ma passa sempre la palla a Dante, Le Marchand o ai due esterni. In Francia si dice che Sarri e Favre siano molto simili.”

Sul doppio confronto tra Napoli e Nizza:”Il Nizza al San Paolo farà sicuramente un pressing alto; Favre dice sempre che quando una squadra non sa giocare bene a calcio allora le si può lasciare il pallino del gioco, ma se la squadra che hai dinanzi è forte nel giro palla allora va effettuato un pressing molto alto per cercare di rubargli il pallone e andare dritti in porta.”

L’ambiente è carico?:“A Nizza il 90% delle persone crede che non ci siano chance di battere il Napoli. Già contro l’Ajax non c’era tanta fiducia, ma ora abbiamo trovato un sorteggio quasi proibitivo, il peggiore che potesse capitarci. Noi siamo già sicuri di giocare una competizione europea, quindi prendere il Napoli è più bello per disputare un bel match. Sul campo la gente sa che sarà difficilissimo, ma affrontare i partenopei è una grande festa perchè i tifosi vogliono andare al San Paolo per scoprire l’ambiente napoletano. Saremo felici a prescindere. Dopo l’Ajax di Cruyff incontreremo il Napoli di Maradona, è un ritorno in Europa bellissimo. Erano 14 anni che non andavamo in Europa e poter giocare su questi palcoscenici è magnifico, anche se avremmo preferito incontrare il Napoli ai gironi. Gli acquisti di Sneijder e Saint-Maximin hanno conferito entusiasmo all’ambiente, ma siamo consapevoli che seppur dovesse andare male giocheremmo comunque l’Europa League.”

Su eventuali problemi di ordine pubblico:”C’è un pò di preoccupazione. Ad Amsterdam alcuni sono stati messi in stato di fermo e hanno dovuto pagare una multa di 400 euro per uscire, quindi c’è un pizzico di preoccupazione. Ricordiamo la partita amichevole di due anni fa all’Allianz Riviera in cui qualche napoletano ha avuto dei problemi. Non so se il nostro club lascerà andare i propri  supporters a Napoli, per cui tutto dipenderà anche dalla partita di andata. Vedendo le due tifoserie e il gioco di queste squadre non può non essere una grande festa per il calcio.”

Le fasce laterali dei rossoneri costituiscono un punto debole?:”E’ la più grande preoccupazione per noi, soprattutto nel ruolo di esterno sinistro in cui avevamo Dalbert che poi è stato ceduto all’Inter. Ora c’è un giovane ma deve ancora adeguarsi. Di fronte a Insigne e Mertens sarà molto difficile. Il Nizza potrà avere grandi difficoltà in fase di non possesso, ma sono sicuro che Favre lavorerà in modo impeccabile. Il fattore decisivo sarà quello di fare 90 minuti di pressing alto, come è accaduto anche all’Amsterdam Arena. Venerdì affronteremo il Troyes, a 5 giorni dal preliminare di Champions, per cui a Napoli tutti saranno al top della condizione.”