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(lug 2011) |
Napoli. Una città che “regala” tanto ai propri beniamini, in tutti gli ambiti. Ancor di più nel mondo del pallone. Perché all’ombra del Vesuvio ha giocato e vissuto il più grande “pallonaro” di tutti i tempi, perché in riva al golfo il calcio non è soltanto un gioco. E’ rivincita, trampolino di lancio verso una riscossa che in altri settori non trova il verso di emergere con tutto l’impeto di cui è dotata. Napoli ha grande tradizione di calcio: un libro dove non basterebbero mille pagine, dove Diego è solo la punta di un iceberg. Solo pochi passi di quella storia sono macchiati da qualcosa di infausto: la parola “fallimento” riecheggia ancora nella mente dei tifosi dalle tetre stanze del tribunale partenopeo, dove sette anni or dietro si consumò la più grande sciagura del popolo del San Paolo. Ma ci ha messo poco la passionale Napoli a tornare delle ceneri alla vetta. Una città ed un pubblico che hanno ripreso ad osannare i propri eroi in maglietta e calzoncini azzurri, che sono tornati a far tremare Fuorigrotta come ai vecchi tempi. Napoli dà tanto, tutto. Ti trasforma da semplice ragazzino dalla faccia pulita a divo che neanche Hollywood è capace di far tanto. Ma Napoli c’è una cosa che non ama: non ama essere tradita. E’ stato così per Core ‘ngrato. E’ stato così più recentemente per Fabio Quagliarella. Sarà così anche per Marek Hamsik?PianetaNapoli.it ha scovato tra le maglie della “rete” (quella informatica, of course) per cercare di comprendere come i tifosi azzurri stiano vivendo la questione relativa proprio al gioiellino slovacco, che in questi giorni ha dichiarato di esser disponibile a trasferirsi altrove, senza celare un più o meno evidente desiderio di cambiare aria. Il popolo dei Social Network rispecchia oggi la fotografia che più si avvicina alla realtà, più o meno variegata, dove ognuno può esprimere in maniera concisa, veloce ed immediata la propria idea, il proprio pensiero. Una “piazza virtuale” a tutti gli effetti, alla quale non sfugge nessun argomento. Girando in po’ in questa “piazza”, ecco le opinioni che abbiamo raccolto per i nostri lettori...Hamsik Si - “Sei sempre stato il mio giocatore preferito. Anche come persona, con quella tua cresta all' insù che mi ricorda tanto la passione per la musica rock che ho da bambino, e perchè hai dimostrato di essere un campione dentro e fuori dal campo. C'è bisogno di te a Napoli. Un campione completo. A Milano hanno i soldi è vero, ma la passione, le urla convinte di gioia, quelle sono qui a Napoli”. E’ questo il commento più “toccante” tra quelli che vogliono, e anzi si augurano, un Hamsik ancora azzurro. Ma non è il solo. “Sono un tifoso del Milan: a San Siro se sbagli sei finito. Quindi se decidi di venire a Milano, lasciando questo popolo che ti ama, fallo sapendo che si potrai vincere qualcosa e guadagnare di più, ma sarai uno come tanti”. Ancora: “Marek il popolo napoletano sarà sempre con te”, “Il solo pensiero che tu possa andar via mi fa venire da piangere”, “Non farti circuire da Raiola, resta con noi!” e “Chi ti critica è perché ti stima”. Infine: “Ma secondo voi un giocatore deve restare sempre a Napoli a vita? E’ normale che ci sia ambizione: Marek fai ciò che vuoi, sappi però che per noi sarai sempre il migliore!”.Hamsik no - Più “coloriti” e numerosi i commenti dei tifosi che si sentono traditi e feriti dalle parole del giovane centrocampista. “Questo giocatore deve tanto al Napoli e voi siete qui a supplicarlo di non andare via. Io non mi ritengo secondo a nessuno: se vuole andare vada pure, non voglio calciatori che amano più i soldi che la maglia”. “Qui sei diventato qualcuno, altrove resterai qualunque”. I messaggi diventano più duri: “Sei solo un mercenario. Se vuoi andare ti accompagniamo a piedi, decidi tu la destinazione. Io un’idea ce l’avrei, ma visto che a Napoli siamo signori me la tengo per me...”. “Sei un traditore, ti abbiamo fatto diventare un giocatore importante e non ti abbiamo mai fischiato neanche quando in campo dormivi”. In molti casi è difficile “contenere” espressioni dialettali, come nel “ti si fatt fà fess”. Oggetto dell’ira è spesso il suo nuovo agente Mino Raiola, individuato come lo “spartiacque” di tutta la vicenda Hamsik: “Scappa da Raiola, quello ti rovinerà solo. Sei ancora in tempo...”, “Marek quello che ti sei messo accanto è uno squalo, guarda solo i propri di interessi”, “Non essere il burattino di Raiola...”.Insomma, animi divergenti nella “piazza virtuale” dei tifosi azzurri, con una leggera prevalenza di chi si sente tradito augurandosi a questo punto la partenza di Hamsik, cogliendo anche l’occasione per monetizzare. Tanti anni d’amore cancellati, o sicuramente “raffreddati”, da qualche frettolosa dichiarazione. Una strategia che pagherà? Una cosa è certa: con De Laurentiis è difficile spuntarla se non alle sue condizioni...