Altro che Sanremo: il vero festival va in scena al San Paolo!

L’anticipo serale della ventiquattresima giornata di Serie A propone il big-match tra Napoli e Lazio. Gli azzurri, dopo una settimana oltremodo complicata per via di numerosi infortuni, sono costretti a mandare in campo Lorenzo Tonelli, un anno dopo la sua ultima apparizione. Simone Inzaghi opta per un 3-5-1-1 con Luis Alberto alle spalle di Immobile.

PRIMO TEMPO

Il Napoli si rende subito propositivo al primo minuto di gioco con un cross di Mertens, troppo lungo per Callejon. Così come accaduto nelle ultime settimane, gli azzurri si fanno beffare alla prima azione, con un traversone dalla destra di Immobile deviato in porta da De Vrij. I partenopei subiscono il colpo, commettendo errori grossolani in fase di impostazione che non gli consentono di rendersi pericolosi. Una timida risposta arriva al 17′: scavetto di Jorginho a servire Insigne, la cui conclusione termina al lato. Cinque minuti più tardi è un’invenzione di Hamsik a mandare verso la porta Insigne: aggancio strepitoso e destro a giro che lambisce il pallone alla sinistra di Strakosha. Al 29’Immobile allarga a destra per Marusic, il quale vede l’inserimento di Parolo alle spalle di Koulibaly: colpo di testa impreciso. Sul finire del primo tempo il Napoli torna a mostrare la parte migliore di sé: Insigne prova la magia dai quaranta metri ma la sfera accarezza la parte alta della rete. Il pareggio arriva al 44’con Callejon che viene imbeccato alla perfezione da Jorginho e sotto porta fredda l’estremo difensore biancoceleste. Nel finale espulso Maurizio Sarri per proteste.

SECONDO TEMPO

Al rientro dagli spogliatoi entra Zielinski al posto di Hamsik. Il solito Insigne si accentra e calcia con il destro: respinge Strakosha. Insistono i padroni di casa: il numero 24 suggerisce ottimamente per Mertens, che da pochi passi colpisce debolmente di testa. Due minuti più tardi ancora Insigne, letteralmente indemoniato, conclude verso il secondo palo: palla fuori di un niente. Al 54’arriva il legittimo vantaggio: cross teso di Callejon dalla destra e deviazione fortuita in porta da parte di Wallace. Sull’onda dell’entusiasmo il Napoli cala anche il tris: tiro da fuori di Mario Rui: altro rimpallo fortuto, questa volta di Zielinski a beffare un incolpevole Strakosha. Dopo un tentativo velleitario da parte di Milinkovic-Savic, gli uomini di Sarri si fanno rivedere con una bella conclusione di Zielinski: para in volo Strakosha. La grande bellezza è portata in scena dal giovane polacco, Piotr Zielinski, che dopo aver intontito un paio di avversari pennella un pallone meraviglioso per Mertens, che con un tocco delizioso firma il poker. Annichilita la Lazio: è show al San Paolo. Insigne impegna severamente Strakosha, il quale compie l’ennesimo miracolo della serata. Dopo un primo tempo giocato su ritmi elevatissimi la Lazio si è spenta progressivamente a partire dalla rete del pareggio, e di fatto i biancocelesti hanno subito il ritorno prepotente della banda sarriana. Decisivo si è rivelato anche l’ingresso in campo di Zielinski che con estro e fantasia è stato in grado di sovvertire le sorti di un match a dir poco complicato. Termina cosí il match: il Napoli annichilisce ancora una volta la Lazio di Simone Inzaghi e riconquista il primato! 

IL TABELLINO DELLA GARA

Napoli (4-3-3)- Reina; Hysaj, Tonelli, Koulibaly, Mario Rui; Allan(dal 36’s.t.Rog), Jorginho, Hamsik(dal 1’s.t. Zielinski); Callejon(dal 38’s.t.Maggio), Mertens, Insigne.

A disposizione: Sepe, Rafael, Albiol, Diawara, Machach, Ounas.   All.Maurizio Sarri

Lazio (3-5-1-1)- Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Marusic, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva(dal 22’s.t.Nani), Parolo, Lulic(dal 15’s.t.Caicedo); Luis Alberto(dal 15’s.t.Lukaku); Immobile.

A disposizione: Vargic, Guerrieri, Patric, Bastos, Basta, Luiz Felipe, Caveresti, Murgia, Crecco.   All.Simone Inzaghi.

Arbitro: Banti (sez.Livorno)

VAR: Damato

Ammoniti: Lucas Leiva, Milinkovic-Savic, De Vrij,

Recupero: 2 p.t., 2 s.t.

Marcatori: 3’p.t. De Vrij, 44’p.t. Callejon, 9’s.t. aut.Wallace, 11’s.t. Mario Rui, 28’s.t. Mertens.

 

A proposito dell'autore

Giuseppe Lombardi

Post correlati